
PRO FAVARA: Lo Monaco, Scopelliti, Puccio, Bonuso, Fallea, Ciancimino, Cordaro, Grillo, Messina (75’ Falletta), Bonvissuto (60’ Cusumano), Alma (67’ Coco). All. Pippo Romano.
KAMARAT: Ilardi, Greco, Fragapane, Hader (86’ Barone), Scrudato, Giammanco, Bonito, Lo Guasto, Carioto (78’ Azzarello), Nuccio, La Mattina (58’ Tarantino). All. Renato Maggio.
Arbitro: Dante di Roma 1; assistenti Casamento e Ammirata di Palermo.
Rete: 76’ Scrudato.

Il Kamarat espugna il Bruccoleri di Favara e mette in crisi la Pro Favara, che oltre a non meritare la sconfitta si vede risucchiato nelle sabbie mobili della bassa classifica con un probabile coinvolgimento nei play out. La Pro Favara è brillante nel primo tempo, ma trova sulla sua strada un super Ilardi bravo a farsi trovare pronto nelle diverse occasione da rete create da Cordaro e compagni. Al 6’ Cordaro impegnava il portiere ospite alla parata. Al 8’ ancora Cordaro si vedeva respingere il tiro da Ilardi. Al 25’ i favaresi reclamavano un calcio di rigore per un braccio in area di un difensore cammaratese, l’arbitro lo considerava involontario e lasciava correre.

Al 31’ Ilardi era costretto a volare fin sotto l’incrocio dei pali per deviare in corner una conclusione di Cordaro. Il Kamarat si difendeva con i denti e rimaneva sotto la pressione della Pro Favara fino al termine del primo tempo. Al 35’ ci provava Alma, il suo tiro era respinto in angolo con un volo sulla sua sinistra da Ilardi. Al 42’ Bonuso calciava a lato da buona posizione. Si andava al riposo sullo 0-0, con Fallea ammonito per un fallo su Nuccio e con un conteggio di 9 calci d’angolo a 0 per la Pro Favara. La ripresa iniziava con la Pro Favara alla ricerca del goal del vantaggio, ma con il passare dei minuti il Kamarat grazie a qualche scorribanda di Davide Carioto usciva fuori molto bene. Al 55’ Messina aveva una buona palla per fare male, il suo tiro risultava debole e centrale.

Al 57’ Fallea già ammonito commetteva un fallo a centrocampo e l’arbitro Dante di Roma la mandava anzitempo negli spogliatoi. Al 58’ punizione di Carioto, Lo Monaco parava in due tempi. Al 68’ Lo Monaco bloccava il pallone oltre la linea dei 16 metri. La susseguente punizione calciata da Carioto veniva deviata in corner da un difensore in barriera. Al 76’ l’episodio che ha deciso il derby. Carioto scambiava con Nuccio entrava in area e veniva steso in area era calcio di rigore. Sul dischetto si portava Andrea Scrudato, il penalty era intercettato da Lo Monaco, sulla ribattuta era lo stesso Scrudato a gonfiare la rete. La partita in pratica finiva li in quanto la Pro Favara pur pressando il Kamarat non riusciva quasi mai ad impensierire seriamente Ilardi. Il Kamarat portava a casa il prezioso successo, alla Pro Favara non rimaneva che recriminare e recitare il mea culpa per una sconfitta sicuramente evitabile.















