
In queste ultime ore, è arrivata una notizia che potrebbe tagliare la testa al toro, e che viene divulgata attraverso una nota della società del Città di Agrigento, “colpevole” di avere richiesto, ed ottenuto dal Comune, l’autorizzazione a giocare le proprie gare casalinghe del Campionato di Prima Categoria, allo stadio Esseneto. “Se il male infinito dello stadio Esseneto – ci riferisce il diesse Carmelo Russello – è legato alla presenza della nostra squadra, noi togliamo, momentaneamente, il disturbo, sino a quando non si risolverà, una volta per tutte, l’annoso problema legato al terreno di gioco. Voglio specificare che , da sempre, e parlo a nome dell’intera società, siamo legati alle sorti dell’Akragas, di cui siamo tifosissimi. Il nostro desiderio è quello di volere andare, d’amore e d’accordo con tutti, specialmente con la società biancazzurra e con tutto l’ambiente dei tifosi, con i quali siamo amici da sempre. Per cui, malgrado, gli impegni pubblicitari assunti con i nostri sponsor, si è deciso di giocare le gare interne, non più all’Esseneto, ma in altre strutture della provincia. Si tratta di una decisione unanime, – conclude Russello – condivisa da tutti, con l’impegno di ritornare all’Esseneto, solo quando tutti i problemi saranno risolti definitivamente. Si tratta di un atto d’amore da parte nostra, nei confronti del club akragantino, che sta disputando un campionato eccezionale, attirando l’attenzione generale sulla città. Questo rende orgogliosi anche noi, consapevoli di andare incontro a determinati sacrifici personali e societari. Spero che questo gesto, da parte nostra, sia apprezzato da tutti, e che evidenzi la nostra sensibilità nei confronti della prima squadra della città”














