La Figc dovrà ripescare una società in Lega Pro per colmare il vuoto lasciato dal Vicenza, ripescato a sua volta in serie B. La priorità verrà data ai club che nella stagione 2013/14 hanno militato in serie D.
La procedura che verrà seguita è quella stabilita dal comunicato ufficiale 171/A del 27 maggio, in cui vengono fissati due paletti importanti:
1 – (pagina 9 paragrafo A3) per i club di serie D non valgono i parametri relativi a piazzamento nell’ultima stagione, tradizione del club, presenze spettatori o bacino d’utenza, ma fa fede esclusivamente la graduatoria stilata dalla Lnd in base all’esito dei play-off;
2 – (pagina 15) ai fini del ripescaggio nel Campionato di Divisione Unica – LegaPro, non saranno ammesse deroghe sui Criteri Infrastrutturali fissati dalle Licenze Nazionali.
LA GRADUATORIA – Dopo la conclusione dei play-off, la classifica dei club di serie D per il ripescaggio è la seguente (prime 12 posizioni): 1 Correggese, 2 Akragas, 3 Matelica, 4 Pomigliano, 5 Borgosesia, 6 Arezzo, 7 Pontisola, 8 Foligno, 9 Sacilese, 10 San Cesareo, 11 Taranto, 12 Olginatese
LA DOCUMENTAZIONE – Entro martedì alle ore 19.
Criteri legali ed economico finanziari – (i più importanti) Copia del bilancio, coordinate conti correnti, budget finanziario, inesistenza debiti, fidejussione da 600mila euro rilasciata da una Banca iscritta all’Albo della Banca d’Italia, assegno circolare di 46mila euro per la tassa d’iscrizione alla Lega Pro
Criteri infrastrutturali – (i più importanti) Disponibilità dell’impianto e convenzione d’uso
Criteri sportivi e organizzativi – (i più importanti) Impegno a partecipare ai campionati Berretti, Allievi Nazionali e Giovanissimi Nazionali
LO STADIO – L’impianto deve essere assolutamente a norma.














