Mano pesante del Giudice Sportivo nei confronti del Grotte militante nel campionato regionale di Seconda Categoria. Il giudice sportivo ha dato gara persa, decidendo di assegnare i tre punti a tavolino alla squadra di casa della Sommatinese. Come si ricorderà la partita era stata sospesa, ed ora sono arrivati i provvedimenti disciplinari. Questo quanto scritto e deliberato dal Giudice Sportivo.
“Esaminati gli atti ufficiali, dagli stessi si rileva che al 10′ del p.t., dopo la realizzazione di una rete da parte della Società Sommatinese, l’arbitro veniva avvicinato dal sig. A. S. , dirigente della Società Grotte, che lo colpiva con una violentissima manata alla mandibola sinistra che provocava fortissimo dolore, stordimento, capogiri e senso di nausea;
Le conseguenze di tale atto di violenza non consentivano all’arbitro di proseguire la direzione della gara che veniva definitivamente sospesa; lo stesso si recava poi presso un Presidio ospedaliero per le cure del caso;
Condivisa la decisione assunta dall’arbitro; Sancita la responsabilità della Società Grotte alla quale va addebitata la sospensione della gara a causa di quanto addebitabile al proprio tesserato;
Dato atto che i provvedimenti disciplinari adottati a carico dei tesserati sono pubblicati in altra parte del presente C.U.; Visto l’art. 17, comma 1, del C.G.S.; Si delibera:
Di infliggere alla Società Grotte la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3 e l’ammenda di Euro 300.
Per quanto riguarda il dirigente S. A. , questo è stato squalificato fino al 5 febbraio 2022 “Per avere colpito l’arbitro con una violentissima manata alla mandibola sinistra che provocava fortissimo dolore, stordimento, capogiri e senso di nausea, determinando la sospensione definitiva della gara e la necessità di ricorrere a cure presso un Presidio ospedaliero”.














