20140119-143650.jpgQui di seguito le decisioni del giudice sportivo riguardanti la 20°Giornata del Girone I di Serie D:

AMMENDE ALLE SOCIETA’:
1 GARA A PORTE CHIUSE E 1500 EURO AGROPOLI: “Per avere propri sostenitori in campo avverso: – per la intera durata della gara, intonato cori offensivi e dal contenuto triviale all’indirizzo di due calciatori della squadra avversaria; – acceso nel proprio settore numerosi fumogeni; – scosso violentemente la rete di recinzione in occasione della realizzazione della rete da parte della propria squadra; – lanciato sputi all’indirizzo di un calciatore avversario in occasione di una rimessa laterale; – lanciato sul terreno di gioco una bottiglietta semipiena di acqua. Sanzione così determinata, sia in considerazione della idoneità del materiale pirotecnico utilizzato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti, sia in considerazione della recidiva per i fatti di cui ai C.U. n. 36 e 45 e della diffida comminata con il C.U. n. 36″.
1500 EURO più diffida CITTA’ DI MESSINA: “Per avere, al termine della gara, persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, penetrate sul terreno di gioco, tentato di venire a contatto con i calciatori della squadra ospite all’indirizzo dei quali rivolgevano espressioni ingiuriose. Una di dette persone, raggiunto uno dei calciatori, lo afferrava per i capelli strattonandolo”.
1300 EURO LICATA: “Per avere propri sostenitori fatto oggetto uno degli A.A. del lancio di numerosi sputi che attingevano l’Ufficiale di gara alla testa ed alle braccia nonché del lancio di getti di acqua che lo attingevano su tutto il corpo. Per avere persona non identificata, indebitamente presente sul terreno di gioco, rivolto all’Arbitro espressione gravemente irriguardosa”.
1200 EURO AKRAGAS: “Per avere propri sostenitori acceso nel proprio settore numerosissimi fumogeni. Sanzione cosi determinata in considerazione della idoneità del materiale pirotecnico utilizzato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti”.
1200 EURO CAVESE: “Per avere propri sostenitori in campo avverso, lanciato sul terreno di gioco quattro fumogeni, di cui due alla realizzazione di una rete da parte della propria squadra, ed altri due al 16° minuto del secondo tempo a gioco fermo. Sanzione così determinata in considerazione della oggettiva idoneità del materiale pirotecnico utilizzato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti”.
500 EURO TORRECUSO: “Per avere propri sostenitori lanciato sul terreno di gioco un piccolo contenitore di plastica che cadeva a poca distanza da un A.A.. Per avere un addetto alla sicurezza rivolto ad un calciatore della squadra ospite espressioni ingiuriose”.

A CARICO DI DIRIGENTI
CONTI NIBALI DOMENICO (Città di Messina) Squalifica fino al 29 Gennaio: “Per comportamento non regolamentare, allontanato”.
CIARDULLO GIOVANNI (Montalto) Squalifica fino al 29 Gennaio: “Per proteste nei confronti di un A.A., allontanato.”
RAFFAELE ANTONIO (Due Torri) Squalifica fino al 29 Gennaio: “Per avere, durante l’intervallo, tenuto condotta intimidatoria nei confronti di un dirigente della squadra ospite ponendogli le mani sul petto”.

A CARICO DI CALCIATORI:
1 GIORNATA: Alleruzzo, Olcese (Battipagliese), Parachi (Città di Messina), Piemontese (Comprensorio Montalto), Veronese (Licata), Fiore, Miceli (Rende), Viglietti (Savoia), Cosenza (Vibonese).