La missione romana sarà portata avanti da Giovanni Amico e non più dal presidente Silvio Alessi, a causa di un’indisposizione di quest’ultimo. Gli argomenti da affrontare sono quelli che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi e cioè: il rinnovo con l’Enel come main sponsor, un aggiornamento sui lavori da affrontare per la messa in opera delle tori faro, ed infine, una capatina nella sede della Lega Pro per affrontare il discorso stadio Esseneto.
“Già nei giorni scorsi – ci informa Giovanni Amico assessore al comune di Agrigento – come Amministrazione comunale, abbiamo inviato al presidente Carlo Tavecchio, una lettera accorata, che spiegava, in maniera dettagliata, l’euforia che si vive nella nostra città, per il ritorno dell’Akragas, dopo trentanni, nella terza serie nazionale. Il nostro è un calcio che si vive e si gestisce, grazie alla buona volontà di qualche amico imprenditore, agli sponsor ed agli incassi che si registrano in occasione delle gare di campionato. Se si toglie la possibilità di potere giocare sul proprio campo, la società andrebbe in perdita, ed anzicchè fare incassi, si ritroverebbe a sostenere ulteriori spese di trasferte.
Nei giorni scorsi, ha detto bene Alessi, sottolineando che Agrigento non è Bolzano dal punto di vista atmosferico, e che giocare il pomeriggio alle 15,00, non mette a repentaglio la gara per motivi di oscurità. Dalle nostre parti il sole va via molto tardi, e sino alla fine di ottobre c’è ancora luce, almeno, sino alle 18,00. Tra l’altro, entro pochissime settimane, i lavori portati avanti dalla nostra Amministrazione, permetteranno di mettere a norma quanto ci è stato richiesto, per cui il vero nocciolo della situazione, rimarrebbe l’illuminazione artificiale. Quante partite, per una ragione o l’altra dovranno giocarsi in notturna?
Quelle poche volte, in attesa di avere le torri faro all’Esseneto, vuol dire che la squadra, con un pò di sacrificio temporale, si sposterà a giocare a Trapani. Questa soluzione ci permetterebbe di limitare i danni e di stare a contatto la squadra in città”.
– Cosa vi ha risposto Tavecchio ? –
“Non ha promesso nulla, ma prenderà in esame il tutto. Al momento non c’è nulla di concreto, ma il tentativo va fatto, in attesa di avere notizie rassicuranti per l’avvio dei lavori per l’illuminazione artificiale – conclude l’assessore Giovanni Amico il quale sottolinea -. Non si sta lasciando nulla d’intentato, la pressione da parte nostra è alta e molto costante, e saremo i primi noi, a potere gioire in caso del raggiungimento degli obbiettivi”.














