Giavellotto iridato per l’agrigentina Giusi Parolino.

E’ tornata più forte e agguerrita che mai, la pentatleta agrigentina, Giusi Parolino, che nello scorso weekend, sul campo sportivo scolastico di Viterbo, ha conquistato un’altra medaglia iridata, nella disciplina del lancio del giavellotto.
Tanta era la voglia di ritornare in pedana, dopo 5 mesi di stop obbligato, a causa di un lungo infortunio, che le sono bastati 2 lanci per sbaragliare la concorrenza ed aggiudicarsi primo posto e medaglia d’oro, l’ennesima di una specialità che la vede ormai da anni assoluta protagonista a livello nazionale. Medaglia d’oro che le consente anche di fregiarsi del titolo, il Settimo, di Campionessa Italiana di lancio del Giavellotto.
Giusi Parolino

Il recupero dagli infortuni mi ha portato via mesi preziosi per la preparazione dichiara la campionessa – allenamenti mirati alla guarigione mi hanno permesso di andare in pedana soltanto la scorsa settimana ad Enna dove finalmente ho potuto provare (anche se soltanto due volte) la nuova rincorsa e scoprire, con il risultato ottenuto in questi campionati Italiani, che è ottima e mi lascia ben sperare per altri prestigiosi risultati.

Peccato che (per cautela) mi sono dovuta ritirare al terzo lancio per una contrattura al quadricipite della gamba sinistra, però portare a casa una medaglia d’oro tricolore con soli due lanci lo considero un risultato ancora più grande.
La contrattura non mi permetterà di partecipare ai Campionati regionali di pentathlon lanci che si svolgeranno il 17 marzo ma preferisco non rischiare altri importanti obbiettivi che mi aspettano in questo 2019 che è iniziato con un grande risultato.
Dedico questa medaglia a un “guerriero” Samuele che pur avendo soltanto 13 anni sta combattendo da eroe una grande battaglia, a lui vanno i miei auguri e il mio sostegno.
Ringrazio il mio coach Emanuele Serafin per tutto quello che fa per me, il primatista Italiano di lancio del giavellotto, Carlo Sonego per suoi preziosi consigli, e le grandi atlete Lucia Pollina e Paola Rosati che mi sostengono sempre e in ogni occasione con
il loro affetto e la loro esperienza.
Inoltre volevo sottolineare – conclude la Parolino – come tutto il weekend sia stato perfetto, dalla gara all’ambiente sereno, ai giudici bravissimi e gentili, come poche volte ho incontrato nelle ultime competizioni e soprattutto tanti cari amici.”
Per la cronaca ad affollare il campo sportivo di Viterbo, oltre 400 Atleti di tutte le categorie e provenienti da tutto il territorio italiano che hanno gareggiato potendosi avvalere di un clima mite che ha reso più facili tutte le competizioni delle tre giornate, dall’8 al 10 marzo scorsi.