Francesco Perrone, classe ’95, cosentino di nascita è un attaccante di razza. Rapido nei movimenti, dotato di una bella castagna, e tra i giovani più promettenti del panorama calcistico. Stabilmente è stato titolare inamovibile della Reggina, società da cui proviene, ha accumulato due presenze in B, ed una in C. Il ragazzo è attenzionato dalla prima squadra, che lo ha dato in prestito all’Akragas, per farsi le ossa.

“Mi sono trovato d’accordo con la mia società, accettando di buon grado Agrigento, tra le migliori piazze calcistiche isolane. Da sei anni, ho fatto la lunga trafila, partendo dagli Allievi nella stagione 2010-11, poi nel 2012-13, sono stato chiamato nella Primavera, partecipando al Torneo di Categoria, collezionando 19 presenze e realizzato quattro gol, e altri due nella stagione successiva. Poi, nel mese di maggio sono stato chiamato in prima squadra (serie B) per due volte dal tecnico Giuseppe Pillon. Quest’anno, sono stato chiamato in causa una sola volta”.

– Agrigento è una piazza desiderosa di andare in Lega Pro.
“L’Akragas è una buona squadra ed ha tutte le credenziali per raggiungere il proprio obbiettivo finale. Spero di contribuire anch’io a quest’impresa. Ho voglia di fare bene e di giocare”.
Oggi tanti tifosi a seguire il tuo primo allenamento.
“Ho notato che c’è parecchia fame, e noi calciatori, siamo pronti a dare il massimo. Agrigento è una piazza molto ambita, e per noi giovani rappresenta un ottimo trampolino di lancio”.