MANITAL TORINO 93 : Giachetti 20, Mancinelli 17, Fantoni 16, Lewis 13, Rosselli 2, Viglianisi 2, Vangelov , Bruttini , Gergati 5 , Pichi , Miller 18. Coach: Luca Bechi
FORTITUDO MONCADA 70 : Evangelisti 4, Williams 8, Chiarastella 13, Piazza 4, Dudzinski 15, Vai , De Laurentiis , Saccaggi 17,Udom 8, Portannese 1. Coach: Franco Ciani
SET: (28-21), (21-16), (19-14), (25-19).
Dopo ventidue anni il Torino ritorna nella massima serie di basket, ma onore alla Fortitudo per essere riuscita a superare due su tre volte, arrendendosi, solamente, all’ultimo quarto. Grazie lo stesso, Fortitudo per la fantastica stagione, per avere fatto conoscere all’Italia la realtà di basket di Agrigento. E grazie, principalmente, al patron Salvatore Moncada, che con amore e grande professionalità, ha saputo creare un gruppo ed una società a livelli eccezionali. E grazie anche allo staff tecnico: Ciani Mayer, che nel breve giro di qualche anno hanno saputo costruire un giocattolo che tutti ci invidiano.
– Primo quarto veloce e combattuto, sin dai primi istanti, con il Torino che cerca di mettere in chiaro le proprie intenzioni, e con la Fortitudo pronta a ribattere ogni assalto. Piazza e compagni subiscono l’iniziativa avversaria, e concludono il primo set sotto di sette punti (28-27)
– Secondo quarto, sempre in mano alla Manital che riesce ad arrivare ad un vantaggio massimo di 17. La Fortitudo non riesce a ripartire, ed nei primi due minuti non riesce a conquistare punti. Troppi, anche gli errori su tiri liberi. Qualcosa non funziona a dovere ed anche il secondo set, se lo aggiudicano i padroni di casa (21-16), andando al riposo lungo sotto di 12 (49-37). Adesso due quarti che decideranno le sorti di questa gara 5 che assegna la promozione.
– Nel terzo quarto, sembra di vedere una Fortitudo giù di tono, quasi rassegnata. Piazza non riesce a dare ordine, il suo diretto Giachetti, invece, impone i ritmi alti, sino ad arrivare a una differenza di 20. Il set si conclude con la Manital avanti di 17 (68-51).
-Nell’ultimo quarto, oramai la promozione è dietro l’angolo ed arriva con un finale sin troppo pesante (93-70). Complimenti alla Manital che approda, dopo 22 anni in serie, ma onore a questa Fortitudo che ha saputo tenere sotto scacco la corazzata Torino, sino all’ultimo quattro di gara 5.














