La Fortitudo Moncada Agrigento ci ha creduto fino all’ultimo secondo, ma la capolista Casale Monferrato mantiene la vetta della classifica.
Infatti, padroni di casa, ancora imbattuti, vincono con il punteggio di 83 a 79 contro una ottima Agrigento. Dopo un magico avvio i biancazzurri subiscono la rimonta del Casale, per poi perdere a testa alta l’incontro. Grande prestazione di Marco Evangelisti, che sbaglia poco e niente.
Non mancano i campioni nel Casale, ed infatti Sanders e Tomassini danno il meglio di loro, pur avendo un eccezionale Cannon in difesa.
Dopo tre quarti entusiasmanti nell’ultimo periodo di gioco succede di tutto. Parte forte come sempre Casale, grazie a Tomassini, e con l’ingresso di Pepe la partita sembra cambiare nuovamente direzione. Infatti con due triple di Pepe Agrigento vola e con un magico Cannon sembrava quasi fatta, come a Tortona. Ma i padroni di casa alzano la testa e portano a casa l’incontro. La capolista vince con il punteggio di 83 a 79. Agrigento ha dato tutto, giocando su ogni pallone e anche bene.
I biancazzurri dopo due trasferte di fila, adesso tornano a giocare in casa. L’appuntamento è per giorno 5 novembre dove Agrigento ospiterà al PalaMoncada, la Pasta Cellino Cagliari.
Roberto Gambina
TABELLINO
Casale Monferrato – Agrigento:83-79
Parziali (19-24)(18-21)(29-16)(17-18)
Arbitri: Noce, Raimondo, Pecorella
Casale Monferrato 83: Martinoni 8, Tomassini 16, Blizzard 12, Sanders 12, Severini 15, Cattapan 4, Bellan 8, Valentini, Denegri 8, Nicora, Banchero, Ielmini. All Ramondino
Fortitudo Moncada Agrigento 79: Williams 7, Cannon 19, Zugno 13, Pepe 10, Ambrosin 8, Cuffaro, Lovisotto, Guariglia 7, Evangelisti 15. All Ciani
Nelpost gara, coach Franco Ciani si è detto soddisfatto della reazione dei suoi giocatori.
“Per 20’ abbiamo combattuto ad armi pari contro quella che, ad oggi, la squadra migliore del campionato. Siamo arrivati ad un tiro dal potenziale pareggio o vittoria, questo mi fa piacere. Abbiamo segnato alla migliore difesa del campionato 79 punti. Purtroppo la svolta della partita si è avuta quando ad ogni nostro piccolo ritardo, Casale ci ha puniti con delle “bombe” da tre punti. Forse, un paio di errori in meno in quel momento lì, potevano darci un finale diverso. Però, ci siamo testati nella capacità di non mollare mai, di non arrenderci mai di fronte anche davanti ad un momento felice per i nostri avversari. Abbiamo avuto il coraggio di fare dei tiri che ‘bruciavano’ come quelli che realizzato Simone Pepe. Sono molto soddisfatto e contento di quello che stiamo dimostrando. Pepe? E’ un ragazzo giovane ma negli anni ha avuto grandi responsabilità. Spesso aveva sulle spalle la produzione di punti nella sua squadra. E’ un giocatore che si è sempre














