Perdere di appena un punto (83-84) fa davvero male, specie dopo una grande prestazione nell’ultimo quarto. I ragazzi di Franco Ciani escono a testa alta da questo confronto con la capolista Biella, che ad un certo punto sembrava avere dato chiari segni di cedimento.
Eppure i primi due quarti, hanno visto gli ospiti imporsi con il risultato di 18-25 e 20-26.
Nel terzo c’è stato un timido risveglio della Fortitudo che finalmente se lo aggiudicava, anche se di appena un punto (21-20). Si trattava dell’inizio di una reazione che infiammava il PalaMoncada nel momento in cui è iniziata la rimonta.
Non si dimentichi che gli agrigentini sono stati capaci di recuperare ben 17 punti di differenza, ma negli ultimi secondi un tiro da tre degli ospiti vanificava una vittoria biancazzurra che sembrava alla portata. Delusione e tanta rabbia per i tifosi che hanno ugualmente applaudito i propri beniamini.
(18-25); (20-26); (21-20); (83-84).














