DINAMICA MANTOVA 82: Jefferson 16, Moraschini 15, Gaddefors 12, Fultz 14, Landi 13, Mazic , Rullo 9, Stanzani , Amoroso , Maccaferri 3. Coach: Alberto Morea
FORTITUDO MONCADA 77: Piazza 12, Evangelisti 5, Udom 4, Williams 24, Dudzinski 15, Vai, Chiarastella 4, De Lautentiis, Saccaggi 13, Portannese. Coach: Franco Ciani.
SET: ( 23-16); (13-18); (20-19); (26-24)  82 – 77
Non basta una super prestazione di Williams e Dudzinski per rintuzzare gli attacchi di una Dinamica Mantova, volitiva e pronta alla lotta. Dopo tre set molto equilibrati, la Fortitudo si deve inchinare agli avversari, ma esce a testa alta dal PalaBam di Mantova, cedendo per 82 a 77. Partenza sprint dei padroni di casa con Jefferson e Gaddefors subito protagonisti, che chiudono il primo set con un vantaggio di sette. Risposta immediata della Fortitudo, sospinta da un ottimo Dudzinski, che prende in mano il secondo gioco imponendosi di cinque. Sul risultato di 36 a 34, si va al riposo lungo. Terzo set molto equilibrato, con le due contendenti pronte a punzecchiarsi sovente. In evidenza Williams e Dubzinski per la Fortitudo che mantengono il passo, rintuzzando sovente il distacco, sino a raggiungere il pari ( 45-45). A tre minuti dalla fine del terzo tempo periste la parità ( 48-48), ma poi la Fortitudo va avanti, per la prima volta, di tre (48-51). Il ritorno del Mantova è veemente, e dopo una serie di attacchi riesce, nuovamente, a portarsi in vantaggio, ma è la Fortitudo, che a minuto circa dalla fine del tempo, sorpassa di un punto (52-53). Ma non è finita, perché al suon della sirena, il Mantova conclude in vantaggio il terzo gioco avanti di tre (56-53). Nell’ultimo e decisivo quarto, Mantova e Fortitudo si giocano le proprie carte per potere aggiudicarsi la posta in palio. La partita si fa più dura, molto fisica, ed alla fine, con cinque di punti differenza, sono proprio i padroni di casa ad imporsi per 82 a 77.

 E infine il coach Ciani fa un bilancio di fine 2014: “Ovviamente siamo consapevoli che l’avvio di campionato scoppiettante aveva illuso molti che potesse trattarsi di un’altra stagione travolgente e che, di conseguenza, oggi potrebbe sembrare che la squadra sia al di sotto di quanto ci si potesse aspettare; in realtà la vera difficoltà del campionato è emersa dopo le prime settimane di campionato vuoi per l’assestarsi dei rosters vuoi per la complicità di un calendario che ci ha riservato in questo periodo molte gare ad alto coefficiente di difficoltà.” E continua: “Sull’obiettivo salvezza vantiamo ancora un margine apprezzabile e soli due punti ci separano dalle posizioni che valgono i play-off, per cui, pur nella consapevolezza che 2/4 punti li abbiamo lasciati scivolare via dalle mani quando sembravano già acquisiti, va detto che siamo ancora assolutamente in linea con obiettivi e aspettative reali della vigilia. Noi, però, vogliamo di più e ci auguriamo che ancora una volta alla sinergia tra Società e squadra da un lato e tifosi dall’altro, l’ennesima impresa possa essere realizzata”.