Gara 2 inizia, ricalcando quella precedente: grande equilibrio tattico con repentini capovolgimenti di fronte.
Con una variante rispetto alla prima: i primi quarti sono in appannaggio del Bologna che se li aggiudica di poco: 13-16 e 13-14. E con il risultato di 26-30 si va al riposo lungo.
La gara rimane apertissima, anche perché il Bologna è sceso sul parquet concentrato al massimo, centrando con pochi errori canestri importanti.
Il terzo non inizia sotto i buoni auspici per la Fortitudo, che ha difficoltà a prendere in mano le redini del gioco. I bolognesi, infatti,  sospinti da Mancinelli in grande forma, riescono a tenere a bada le iniziative dei ragazzi di Franco Ciani.
E così anche il terzo quarto viene conquistato dal Bologna, seppur di poco: (14-16). L’ultimo quarto si riparte con la squadra ospite in vantaggio di nove punti. Adesso occorre una Fortitudo Moncada più tonica e motivata.
Ma a due minuti dalla fine il vantaggio ospite è sempre di 5 minuti ed occorre stringere i denti sorretti dal pubblico di casa.
Piazza ed Evangelisti suonano la carica, la squadra sembra scuotersi. Lo svantaggio si riduce a quattro, e mancano più di due minuti al suono della sirena. L’ultimo minuto è pieno di interruzioni, la posta in palio è troppo importante, e così alla fine gara 2 se l’aggiudica il Bologna con sei punti di scarto 51-57.
Adesso si va in terra felsinea, ma sarà dura per i ragazzi di Franco Ciani. L’ultima nota riguarda il pubblico di casa: troppo scarso rispetto alla precedente

(13-16), (13-14), (14-16), (11-11)