FORTITUDO MONCADA – GIVOVA SCAFATI 81-70
Non è stata una gara facile, anche perché lo Scafati pur detenendo l’ultima posizione ha mostrato grande carattere sul parquet del PalaMoncada, sospinto da un ottimo Naymi che nei primi quarti ha fatto la differenza.
Il primo quarto è stato di grande equilibrio con continui capovolgimenti di fronte, ed ha visto la compagine salernitana imporsi con un vantaggio di tre punti (18-21).
La Fortitudo reagisce, applica un po’ di agonismo e conclude in vantaggio di quattro (20-16) In evidenza il solito Buford. Le due squadre vanno al riposo lungo distanziate da appena un punto (38-37).
Nel terzo quarto, Fortitudo molto rigenerata cerca di chiudere la gara cercando di prendere il largo a suon di punti. Lo Scafati si difende e riesce a tamponare la rabbia degli agrigentini che passano di cinque (17-12).
Adesso si gioca tutto nell’ultimo e decisivo quarto. Sale l’adrenalina, Piazza sembra essere tornato ai livelli di un tempo con le conclusioni da tre. Accanto a lui rispondono bene Bucci, Zugno e Buford. A tre minuti dalla fine i punti di vantaggio della Fortitudo diventano dieci (68-58), ma ciò non basta per brindare prematuramente, anche perché lo Scafati reagisce con veemenza con Ammannato, Santiangeli e Fantoni. La gara si fa molto tirata, la squadra ospite accorcia (68-60), e mancano ancora 2:50.
Poi la gara prende la piega giusta e la Fortitudo si impone con undici punti di scarto (81-70)
(18-21), (20-16), (17-12), (81-70).















