Vittoria sofferta, ma meritata della Fortitudo Moncada che supera di un punto un Paffoni Omegna ben disposto, e desideroso di conquistare l’intera posta in palio, approfittando della defezione, all’ultimo istante dell’americano Eatherton.

A causa di un problema muscolare evidenziato nelle ultime ore, il coach Franco Ciani, proprio alla vigilia, ha, infatti, dovuto rinunciare all’americano Scott Eatherton . Al suo posto sul parquet, sin dal primo minuto, De Laurentiis.  Convocato il giovane Giuseppe Cuffaro. Eatherton sarà sottoposto ad una serie di accertamenti per valutare i tempi di recupero dell’atleta.

Primo quarto in velocità per la squadra ospite, che cerca, sin dalle prime battute di sorprendere la Fortitudo con Zanelli, Smith e Iannuzzi. I ragazzi di Ciani sono pronti a reagire, ma il quintetto iniziale predisposto deve trovare i giusti equilibri e soffre un po’ i ritmi degli avversari.  Finisce con l’Omegna avanti due (16-18).
Nel secondo, la gara si scalda, la Fortitudo accelera le azioni, e dopo un paio di minuti pareggia i conti (20-20). C’è maggiore equilibrio in campo, poi Martin, Chiarastella ed Evangelisti “accendono i fari” e si va avanti di dieci, a sei dalla fine del tempo (30-20). Ma l’Omegna non ci sta, cerca di controbattere, e conclude il secondo quarto sotto di sette (38-37). Si va al riposo lungo, Franco Ciani ha qualcosa da dire ai suoi ragazzi dentro gli spogliatoi.
Al ritorno sul parquet, il Paffoni Omegna sembra avere ritrovatole giuste motivazioni, e dopo cinque minuti di gioco, riesce a pareggiare i conti  (41-41). E’ un forte campanello di allarme, ed ora Franco Ciani striglia i propri ragazzi proponendo nuovi schemi da applicare.  Chiarastella suona la carica, i compagni reagiscono, ma la gara è diventata molto fisica. Poi è la volta di Piazza che centra una “bomba” da tre ed allontana sensibilmente il Paffoni (45-41). Ma sono sempre Smith e Iannuzzi a trascinare con orgoglio i propri compagni. Il punteggio si mantiene sempre basso, c’è molto tatticismo. Ma è Smith, autore di 22 punti personali, a trascinare la propria squadra ad un salomonico pari nel terzo (52-52).
L’ultimo quarto assegnerà la vittoria. Saranno dieci minuti di fuoco, il pubblico freme. E’ Martin ad iniziare con una tripla, ma bisogna stare attenti al ritorno dell’Omegna che sa di giocarsi tutto. Evangelisti e Saccaggi mettono il “turbo” e la Fortitudo inizia a carburare bene. Ma l’Omegna è sempre vivo e pungente e riesce a portarsi sotto di un solo punto (61-60).  Adesso si soffre, si gioca sul filo dei falli. A tre dalla fine, la Fortitudo è avanti di tre (70-67), ma c’è da stringere i denti. Gli ultimi secondi sono interminabili, ma se con grande sofferenza, la Fortitudo vince di un punto (75-74).

FORTITUDO MONCADA  75: Martin 17, Evangelisti 16, Chiarastella 20, Piazza 5,  Vai , De Laurentiis 4, Saccaggi 12, Morciano , Visentin 1, Cuffaro. Coach: Franco Ciani

PAFFONI OMEGNA  74:  Moore 3, Zanelli 18, Iannuzzi 17, Vildera , Cappelletti 8, Galmarini, Casella 6, Banach , Gurini , Smith 22. Coach: A. Magro.

(16-18), (22-13), (14-21), (23-22)

Classifica
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