“Non riusciamo realmente a capire quale sia il problema. Abbiamo tamponato tutto l’anno su delle carenze di ruoli, ma questo penso lo facciamo noi come tutte le altre squadre. Non voglio dire che andremo sul mercato, ma sicuramente inizieremo a guardarci intorno perché la situazione sta diventando complicata”. A parlare è Cristian Mayer, direttore sportivo della Fortitudo Moncada Agrigento, intervenuto nella sala stampa del PalaMoncada al termine della partita tra la Fortitudo e la Benacquista Assicurazioni Latina, in cui i biancazzurri sono stati superati con il punteggio di 72-80.
“Il giocattolo rotto? – dice Mayer – Sicuramente adesso possiamo parlare di rottura. Abbiamo cercato finora di non parlare di crisi per non appesantire la situazione, ma penso che in questo momento possiamo tranquillamente parlarne. Ci facciamo carico di questa cosa. Io spero che i ragazzi siano abbastanza uomini da sentirsi questo peso addosso per uscirne. Non credo sia facile valutare gli avvenimenti: dopo Lucca eravamo terzi in classifica; eravamo la squadra rivelazione, in 20 giorni è cambiato tutto. Le mancanze le vedevamo già prima, ma la squadra andava bene. Ricordo che a inizio di campionato ci davano già per retrocessi. Non abbiamo nessuna superstar in squadra; abbiamo ‘una squadra di giocatori’. E’ un problema di motivazioni: in questo campionato chi ha maggiori motivazioni, chi è più forte come ‘squadra’, fa risultati che sono superiori delle proprie qualità”.















