Finalmente Akragas! I giganti belli e cinici battono il Mazara 2-0

È un Akragas decisa e concreta quella scesa in campo questo pomeriggio allo stadio Esseneto di Agrigento per il quinto turno di campionato. Di fronte un Mazara ben disposto in campo che si schiera con un modulo 3-5-2 molto coperto che non lascia grandi spazi alla manovra akragantina.

Anastasi invece schiera un 4-3-3 che lascia ben sperare i tifosi presenti. Partono subito forte i biancazzurri al 7° con Lavardera che colpisce di testa di poco fuori sul bel cross di Leonardi. Al 14° Lukas Corner si divora un gol praticamente già fatto facendosi parare il tiro dal portiere ospite Pizzolato, probabilmente perchè si credeva in fuorigioco. Un minuto dopo, punizione dal limite di Piyuka che finisce di sopra alto sopra la traversa. Al 27° minuto pericolo in casa Akragas con l’attaccante canarino Guaiana che mette i brividi alla retroguardia biancazzurra con un gran diagonale che sfiora l’incrocio dei pali. Ancora 10 minuti e Lavardera finisce a terra in aria di rigore ospite ma non penalty. Lascia correre la signora Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto. Allo scadere del primo tempo i giganti confezionano due chiare occasioni da gol. La prima al 46 sempre con lo scatenato Lavardera che si infila dentro l’area piccola dopo aver dribblato un avversario e crossa un pallone invitante per Lukas Corner che però non riesce a colpire di testa. Ancora un giro di orologio e stavolta è Punzi dalla parte opposta dell’area di rigore gialloblu, che con un doppio sombrero si libera di un avversario e colpisce al volo di sinistro, ma stavolta è un super Pizzolato che respinge evitando la probabile capitolazione.

La ripresa inizia subito a sorridere alla formazione dei templi oggi in maglia rossa, al 4°  minuto sugli sviluppi di un calcio di punizione nella metà campo ospite Lukas Corner è il più lesto a colpire con il destro e ad insaccare il gol che vale il vantaggio dell’Akragas.

A 15° ancora Lavardera si invola in contropiede verso l’area di rigore ospite ma in extremis viene chiuso in calcio d’angolo. Un minuto dopo è l’ex Bulades a creare scompiglio nella retroguardia dell’Akragas concludendo con un tiro insidioso che per fortuna dei padroni di casa termina di poco a lato alla sinistra del portiere Di Carlo. Altri 3 minuti ed è ancora Mazara che è cerca il pareggio con una grandissima conclusione del numero 14 Federico entrato qualche minuto prima che colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione.

La seconda frazione scorre lentamente senza che accada null’altro di particolare tranne una sforbiciata di un giocatore del Mazara che però era in offside. Al 95° arriva il raddoppio. Il Mazara usufruisce di un calcio d’angolo e si riversa completamente dentro l’area dell’Akragas alla ricerca del pareggio, finanche con il proprio portiere Pizzolato, ma la difesa biancazzurra riesce a respingere l’attacco dei canarini ed anzi riparte in contropiede grazie a Costantino che è velocissimo a lanciare il nuovo entrato Giuffrida che giunto al limite dell’aerea del Mazara indirizza il pallone oltre linea della porta sguarnita.

Akragas (4-3-3). Di Carlo; Baio, Cipolla, Tuniz, Punzi; Maiorano (83° Biancola), Piyuka, Costantino; Lavardera (76° Youbua), Lukas Corner (90° Giuffrida), Leonardi (65° Ferrigno). All. G. Anastasi (Dome, Buonocore, Taormina, Camacho, Gambino).

Mazara (3-5-2). Pizzolato; Pirrello, Lombardo, Rallo; Bulades (83° Santoro), Abbate (58° Federico), Ferrau, Badje Modou (57° Rosella), Zerillo (65° Bonanno); Elamraoui, Guaiana. All. L. Marino (Marino, Genesio, Melia, Pulizzi, Aiello).

Arbitro. Alice Gagliardi di S. Benedetto del Tronto; Salvatore Cucci di Trapani e Giuseppe Lugaro di Palermo.

Reti. 49° Lukas Corner (A); 95° Giuffrida (A).

Ammoniti. Costantino, Baio, Di Carlo, Anastasi (A); Ferrau, Badje Modou, MArino, Guaiana, Lombardo, Zerillo (M).

Angoli. 5-2 per l’Akragas

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