Filippo Tiscione si trova ad un passo da quota 100 gol segnati in carriera. Con le due reti segnate domenica scorsa contro il Noto, il “furetto” biancazzurro si è avvicinato, considerevolmente, alla meta, raggiungendo il traguardo di 99 gol. “Ho fatto tutto il possibile per festeggiare insieme ai miei tifosi, ma un grande portiere si è opposto alle mie conclusioni. Sto attraversando un buon momento, e con i quattro gol segnati, eguaglio quelli fatti in precedenza ad Agropoli. Questa seconda doppietta la voglio dedicare a mia madre, che non mi ha mai visto giocare. Spero di portarla con me all’Esseneto”. Ma vediamo di ripercorrere la carriera di Filippo Tiscione, andando a ritroso negli anni, sino ai suoi primi.
– Due li inizia a segnare a segnare, a diciotto anni, a metà stagione 2003/04 (arriva nel mese di gennaio) con il Cosenza in D.
– Nell’ottobre del 2004, transita nella Vibonese, dove va a segno sei volte, poi due anni in bianco con il Trapani dove gioca pochissimo, e quindi Cosenza.
– Nella stagione 2006/07, scende in Eccellenza per indossare la maglia della Nissa, ed il ragazzo si scatena. Alla fine, saranno sedici i gol segnati su diciotto gare disputate.
– La stagione successiva ritorna in D con la Nocerina dove riesce ad andare a segno per cinque volte.
– Un nuovo ritorno a Trapani , non gli porta fortuna, e nel mese di dicembre, si trasferisce a Nocera, dove ritrova la gioia di siglare sei reti.
– Nella stagione 2009/10, si trasferisce nella serie A della Serbia, per indossare la maglia del Partizan. Quì rimane circa cinque mesi, senza, tuttavia, registrare una sola presenza.
– Nel febbraio dello stesso anno, dopo questa esperienza, ritorna, nuovamente, in Italia con la Melitese in Eccellenza, dove non disputa alcuna gara.
– Il ragazzo va maturando e la sua costante ascesa inizia dalla stagione 2010/2011, in serie D, con il Valle Grecanica, dove mette a segno ben sedici reti.
Ma la sua migliore stagione in assoluto (2011/12), per numero di reti, la trascorre in riva al Salso con il Licata, dove si consacra bomber di razza, siglando 23 reti.
– Anche la stagione successiva con la maglia del Città di Messina, continua a segnare (alla fine saranno tredici). Gli ultimi anni sono abbastanza noti.
– A Torre Annunziata con il Savoia, con il tecnico Vincenzo Feola, va a segno otto volte, quest’anno inizia con l’Agropoli con quattro, e con l’Akragas, sinora un’altra quaterna. Totale reti fatte: novantanove, e con l’Akragas potrebbe raggiungere (e siamo sicuri che lo farà) il record dei cento gol fatti. I tifosi biancazzurri attendono questo evento per festeggiare insieme al nuovo idolo dell’Akragas.














