Empedoclina – Bagheria 2-3. Debutto amaro sul nuovo tappeto verde di casa

Non è stata proprio fortunata l’Empedoclina che questo pomeriggio è scesa in campo contro il Bagheria, nel match che rimarrà nella storia dello sport marinaro come il match del debutto sul nuovo tappeto erboso del rinnovato Collura di Porto Empedocle. Una gara che i granata sentivano molto anche perchè avevano da dedicare questo debutto all’ex capitano Marco Ferrera, del quale giganteggiava uno striscione dietro una delle porte.

L’Empedoclina che durante il riscaldamento perde subito il suo attaccante più forte,  Youba Doumbia, per un problema muscolare, parte subito forte e dopo pochi minuti sfiora il vantaggio con Riccobono che a pochi centimetri da Leone non riesce ad insaccare, mancando la più facile delle occasioni per segnare. Ma è sul successivo corner battuto da Indelicato, che lo stesso numero 8 granata si fa perdonare andando a colpire deciso di testa sulla perfetta battuta del compagno entrando in porta con tutta la sfera. Empedoclina 1 Bagheria 0 e tutti a festeggiare sotto lo striscione di Marco Ferrera. Immagini che regalano grandi emozione anche al nutrito gruppo di appassionati assiepati lungo il muro di cinta esterno alle tribune.

I granata nonostante il vantaggio continuano a giocare nella metà campo ospite e sfiorano più volte il raddoppio con Lo Presti che non riesce a finalizzare due splendide giocate frutto di altrettanti verticalizzazioni davvero pregevoli, che hanno incantato il pubblico granata. A metà del primo tempo da segnalare anche un colpo di testa di Lentini su cross invitante di Lo Presti, che il giocatore empedoclino manda fuori senza troppa convinzione. Gli ultimi 10 minuti della prima frazione di gioco sono di marca nerazzurra, non per il gioco espresso, quanto per l’uno due che piega l’euforia e l’entusiasmo granata che a quel punto ha la sola colpa di non aver chiuso prima la gara. Il pareggio giunge a 8 muniti dal termine nel più classico dei contropiedi. La retroguardia di casa si fa trovare scoperta sull’out di destra ospite con Biancorosso, che si fa 50 metri palla al piede ed appena giunto al limite lascia partire un traversone per il liberissimo Mazzola che in prima battuta si fa parare la conclusione da Pullara, ma lo infila sulla ribattuta. Al 44° ospiti in vantaggio grazie ad un perfetto calcio di punizione dai 25 metri battuto dal numero 11, Nicola Biancorosso, che si infila sotto il sette alla destra del portiere di casa.

Nella ripresa da registrare l’illusorio pareggio dei padroni di casa con Pagano ed il definitivo vantaggio ospite che giunge all’86° minuto grazie al nuovo entrato Giacomo Cinà (che al 71° ha rilevato Giglio), il quale raccoglie un lancio di Lima, stop e tiro all’angolino, dove Pullara non può arrivare. Gol che regala al Bagheria partita e 3 punti. Per l’Empedoclina resta l’amarezza di un buon primo tempo dove probabilmente avrebbe potuto e dovuto concretizzare al meglio le opportunità create oltre che a mettere in campo una maggiore attenzione in fase di non possesso.

EMPEDOCLINA. Pullara; Di Mora, Scaletta, Lentini, Granone, Neri, Lo Presti, Riccobono, Pagano, Donato, Indelicato. All. Portelli (Contino, Cirà, Abate, Miccichè, Fratacci, Hamel, Doumbia, Curella, Talenti).

BAGHERIA. Leone; Tripoli, Maniscalco, Marino, Tarantello, Lima, Landolina, Balsamelli, Mazzola, Giglio, Biancorosso. All. De Lisi (Fricano, Lo Piparo, Chiello, Lo Coco, Eucaliptus, Bartolone, Cinà, Girgenti, Caltagirone).

Arbitro. Filippo Terranova della Sez. di Marsala

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