Il Marcianise sta attraversando un momento delicatissimo del proprio cammino.
Con l’apertura del calcio mercato, diversi calciatori di spicco hanno rescisso il proprio impegno accasandosi altrove.
E’ il caso di Iadaresta transitato nelle fila del Torrecuso, seguito a ruota da Campanella, Mendes e Di Ronza oltre a Carotenuto, Visone e i fratelli Allegretta. Ma sono arrivati Temponi, Tenneriello e El Ouazni che si sommano al reintegro di Giordani.
Si tratta di una compagine, il cui tasso d’età è davvero molto basso. Basta pensare che Partipilio è quello più anziano essendo classe 87′, poi un duo del ’91, come il portiere brasiliano Tomiosi ed il centrocampista Conte, Collela del ’92, e una sfilza di ’94, ’95 e ’96.
La squadra è affidata a Carlo Sanchez un tecnico quarantenne napoletano doc, una vera e propria «scommessa» della società, in quanto il tecnico partenopeo per la prima volta, si è seduto, in carriera, su una panchina di serie D.
Anche la squadra è composta da ragazzi molto motivati, che corrono molto, e che riescono a imbrigliare il gioco avversario.
Tra l’altro dopo la bella vittoria esterna di domenica scorsa con il Montalto Uffugo, la tifoseria locale si è gasata parecchio ed è pronta ad affollare lo storico «Progreditur», approfittando dell’arrivo di un blasone come l’Akragas e del prezzo del biglietto, che per l’occasione è stato ribassato del 50%, portandolo a 5 euro.
Ma da Agrigento, sono davvero in tanti i supporters biancazzurri pronti a partire per questa nuova avventura in terra partenopea, che sinora, ha solo portato fortuna.
C’è grande curiosità per vedere all’opera gli ultimi arrivati: Tiscione, Longoni, lo stesso Maraucci, insieme ai collaudati, Nicola Arena, Catania, Meloni e Savanarola.
L’imperativo è vincere per concludere il girone di ritorno alla grande. Ricordiamo, che dopo la sosta per le festività di Natale e di fine anno, l’Akragas, giocherà due gare consecutive interne, contro due formazioni che hanno lo stesso obiettivo dei biancazzurri, ossia Rende e Agropoli. Proprio per questo motivo, diventa importante conquistare i tre punti a Marcianise e poi concentrarsi sui due match casalinghi. Con nove punti, l’Akragas, con molta probabilità volerebbe in classifica.