Nel GIRONE A le due capolista Licata e Marsala viaggiano in tandem, conservando il loro vantaggio in cima alla classifica.
Il Licata di Giovanni Campanella con un gol di Rizzo si sbarazza a fatica di un giovane e mai domo Kamarat.
Anche il Marsala di mister Ignazio Chianetta ha faticato contro il Castelbuono, sconfiggendolo in zona Cesarini con un gol di Vincenzo Manfré.
Al Dattilo, nel festival del gol (4-2), il derby contro l’Alcamo. Il Canicattì di Seby Catania a valanga (5-0) contro il mal capitato Casteldaccia.
Botta e risposta (1-1) tra Caccamo e Pro Favara. Al gol di Clemente ha risposto Valenti. Al Campofranco di Giovanni Falsone non è riuscito avere ragione della Parmonval (0-0).
Schiaffo sonoro (3-1) del Cus Palermo che con tre reti di Angelo Caronia infligge al Mazara la seconda sconfitta consecutiva. Parità (2-2) nello spareggio-salvezza tra Monreale e Mussomeli.
Nel GIRONE B prende il largo il Città di Messina. La formazione peloritana di mister Peppe Furnari, contro il Catania S. Pio che era passato in vantaggio con Abate, vince la sua 8^ partita consecutiva e porta a sei punti il suo vantaggio sulla coppia Biancavilla- S. Agata che, nel confronto diretto, non sono riusciti a prevalere una sull’altra.
Clamoroso, quanto meritato exploit del Giarre che continua a stupire. La squadra di Peppe Mascara, grazie ad un gol del bomber Nino Carbonaro, ex di turno, ha espugnato il campo del Paternò e si porta a un solo punto dal 3° posto.
Senza problemi lo Scordia a raffica sul modesto Ragusa. In casa del Caltagirone il Rosolini ha conquistato, in nove e in rimonta, un importante pareggio.
Divertente pareggio (2-2) tra Pistunina e Camaro mentre il Real Aci, grazie ai gol di Bisicchia e Daniele Costa conquista un prezioso successo in chiave salvezza sul campo del Noto contro l’Avola che era passato in vantaggio con La Bruna, poi espulso.
Tutto facile per Vittorio Jemma al suo esordio sulla panchina dell’Adrano contro “i resti” dell’Atletico Catania, dove non si vedono spiragli di soluzioni.
Nella foto NINO CARBONARO del Giarre














