Ci sono voluti i tempi supplementari per decretare la squadra vincitrice della finale di Coppa Italia di Eccellenza.
L’ha spuntata il Licata sul neutro di Troina, grazie alle reti di Cannavò e Taormina.
La prima rete arriva al 25’ del primo tempo: Tumbarello serve millimetricamente Cannavò che non ha difficoltà ad insaccare alle spalle del portiere catanese Inferrera.
Il vantaggio dura appena dieci minuti, ed al 35’, una gran botta su calcio di punizione di Zingales, tocca la barriera licatese ed inganna il portiere gialloblù Pietro Iacono.

Pietro Iacono con la Coppa

Si gioca sino al 90’, ma il risultato non cambia, poi al 97’, Giovanni Taormina, su lungo lancio della difesa licatese, salta l’intera difesa etnea e deposita il pallone in rete.
manca parecchio alla fine della disputa, ma il Licata chiude i varchi, riparte in contropiede e tiene sottopressione la difesa del S.Agata.
Alla fine sarà il Licata di Campanella ad alzare la Coppa consegnata dal presidente regionale della Figc Santino Lo Presti presente alla finale.

SANT’AGATA (4-3-3): Inferrera; Scaffidi, Tricamo, Bontempo, Zingales; Segreto (112′ Pino), Privitera, Lupo (102′ Calafiore); Mincica, Matera, Isgrò. A disp.: Scurria, Franchina, Andriolo, Manuli, Fogliani. All. Bellinvia.
LICATA (4-2-3-1): Iacono; Grasso (60′ Rapisarda), Trevizan, Librizzi (43′ Tomarchio), Cappello (84′ Cosentino); Favero, Pira; Tumbarello, Civilleri, Taormina; Cannavò. A disp.: Lo Verde, Sylla, Almerares, Dama. All. Campanella.
ARBITRO: Toro di Catania (Russo-Vitaggio).

RETI: 25′ Cannavò, 36′ Zingales, 97′ Taormina.