Settima vittoria consecutiva, nel GIRONE A, del Licata che, grazie a un gol su rigore, del suo bomber Antonio Cannavò (giunto alla sua 18^ marcatura stagionale) viola il campo del Cus Palermo.
Mantiene inalterato (6 punti) il suo distacco il Canicattì che, dopo avere conquistato la Coppa Italia, ha travolto (5-2) il Mazara. Il S. Agata, andato incontro alla sua prima sconfitta stagionale, a Caccamo, perde terreno dalla vetta della classifica e anche possibili speranze di rimonta.
Pareggio (1-1) tra Castellammare e Mussomeli, tra Marsala e Parmonval (0-0) e divisione della posta in palio (3-3) anche tra Geraci e Dattilo. Contro il Castelbuono, la Pro Favara conquista (3-1) il suo sesto risultato utile consecutivo e si allontana dalla zona play out.
Exploit dell’Alcamo (2-1) sul campo del Partinicaudace.

Nel GIRONE B la paura di perdere è stata più forte della voglia di vincere. Infatti, sono finite in parità le gare che vedevano impegnate le prime della classifica. Il Biancavilla non è andato oltre l’1-1 a Milazzo (gol di Pino e Marraffino).
Ancora un pareggio, terzo di fila, del Palazzolo che non è andato oltre il nulla di fatto (0-0) a Giarre. Divisione della posta in palio (2-2) anche tra Paternò e Marina di Ragusa (doppietta di Nicola Arena e gol di Cordaro e Lentini) e tra Camaro e Terme Vigliatore.
Importante vittoria, invece, del S. Croce che ha battuto per 2-1 in rimonta (doppietta di Ciccio Leone in risposta ad Abate) e si avvicina alla zona di vertice della classifica.
Nello scontro salvezza lo Scordia ha avuto la meglio (2-0 Baglione e Gaudioso in gol) sul Rosolini. Nell’altro confronto con in palio la salvezza tra Jonica e Real Aci non ci sono stati né vincitori né vinti (botta e risposta tra Saglimbene e Patanè). Nella foto ANTONIO CANNAVO’ del Licata