Primo importante step, dei tre in programma in otto giorni per l’Akragas del tecnico Nicolò Terranova.
Si inizia questa domenica con il Mazara all’Esseneto, proseguirà mercoledì 18 al “Campo” di Ragusa per la finale di Coppa Italia contro l’ Igea Virtus, ed infine, si completerà il tris  domenica 22 gennaio, al “Palmintelli” con la Nissa.
Tre impegni, molto pesanti, dal cui esito finale, si potrà delineare meglio il reale futuro biancazzurro. E come spesso, ama dire il coach akragantino: “uno alla volta e poi inizieremo a tirare le somme”.

Che si sia arrivati ad un punto cruciale della stagione, non ci sono dubbi, adesso spetta ai diretti protagonisti confermare il buon stato di forma raggiunto.
Il Mazara di Dino Marino, attuale quinta forza del torneo, pian piano, dopo un inizio incerto, si è ripreso bene, ed ora insegue da vicino, il Don Carlo Misilmeri.
La compagine canarina, che nel girone di andata, ha perso pesantemente con l’Akragas, al “Nino Vaccara” per 0 – 4, (reti di Mansour, Baio, Pavisich e Vitelli), anche per questo motivo, cerca riscatto.

Scelta la terna arbitrale, che sarà tutta palermitana: arbitro Rosario Zangara, con assistenti Giuseppe Di Marco e Pietro Fardella, della sezione di Palermo.
Non giocherà per squalifica il difensore dell’Akragas, Davide Lo Cascio. Per quanto riguarda il cartellone della seconda giornata.

Questo sabato si anticipano:
Castellammare-Enna
Parmonval-Leonfortese

Domenica ore 14.30
Akragas-Mazara
Casteldaccia-Sciacca
Pro Favara-Resuttana San Lorenzo

Domenica ore 15,00
Gela Fc-Cus Palermo
Oratorio Marineo-Nissa
Mazarese-Don Carlo Misilmeri.

 

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