Pubblichiamo un certosino approfondimento del nostro Franco Anastasi, pimpante come sempre, all’indomani della composizione ufficiale dei due Gironi di Eccellenza siciliani”.
“Ma come si fa? Che senso ha? Mai si era arrivati a tanti ripescaggi nel campionato di Eccellenza:
Casteldaccia, Caccamo, Kamarat, Monreale, Mussomeli (inseriti nel Girone A) e Caltagirone, Ragusa, Paternò, Pistunina, Real Aci e Sporting Adrano (nel girone B).
La Lega Sicula si intestardisce a continuare a mantenere due Gironi quando i fatti dimostrano che non è più possibile andare avanti così.
Capiamo che del tasso squisitamente tecnico del campionato ai dirigenti del Comitato Regionale non gliene frega nulla (e della magra figura delle varie Rappresentative), ma perpetrando su questo sistema non si va da nessuna parte.
E’ da tempo che sosteniamo che in Sicilia si deve prevedere un solo girone, ma da questo orecchio i responsabili regionali non ci vogliono sentire.
Sapete cosa sostiene il massimo dirigente regionale?
Che la Sicilia non può essere considerata alla stessa stregua del Molise, dell’Abbruzzo, della Calabria, ecc. dove l’Eccellenza è a un solo girone.
Ma allora, meglio falsare i campionati con questi ripescaggi a pioggia? L’esperienza ovviamente non insegna nulla.
Soldi le società non ne hanno, i dirigenti (non tutti per fortuna) bleffano con gli allenatori e con i giocatori nei confronti dei quali non mantengono gli impegni che con estrema faciloneria assumono, consapevoli che non ce la faranno a mantenere i costi che una Eccellenza impone.
Negli ultimi anni, sistematicamente è accaduto, come tutti sappiamo, che le squadre prima rinunciano e poi si ritirano, ma nonostante tutto si continua con QUESTI ASSURDI RIPESCAGGI.
Che aggiungere? Speriamo bene”.














