Desiderio Garufo, è oggi un calciatore maturo. Ventottenne, ha accumulato tantissima esperienza nei campionati nazionali, evidenziando un forte attaccamento alla maglia. Desiderio Garufo è cresciuto, calcisticamente, nella sua Grotte in Terza Categoria, ed a soli diciottanni approda all’Akragas. Accompagnato dall’inseparabile papà, non tarda molto a mettersi in evidenza, ed il suo impiego in prima squadra è immediato nel difficile torneo di Eccellenza. Con la maglia biancazzurra, la stagione successiva (2005-06) sfiora la promozione nei play off, fermato solamente dal Fasano. Due anni che maturano il ragazzo che poi segue il tecnico Roberto Boscaglia, prima ad Alcamo (approda in D) e successivamente, a Caltanissetta con la Nissa (promozione in D). Una stagione con la Sangiovannese in C2, due anni con il Taranto in C1, un’altra stagione con la Nocerina, ritrova Roberto Boscaglia a Trapani in B. Oggi è in forza al Novara.
– E’ un piacere sentirti dopo parecchi anni Desiderio
“E’ sempre un piacere dialogare con una persona che mi ha visto crescere professionalmente, e che negli anni giovanili, scriveva bene di me”.
– Sei stato riconfermato a Novara…
“Si, sono stato riconfermato, anche se non mancate richieste. Ma ho scelto di rimanere, anche perché, sia la società e, soprattutto, il nuovo mister Marco Baroni, hanno messo il veto sulla mia partenza”.
– In questo momento, sei in ritiro?
“Abbiamo finito il ritiro , durato tre settimane. Devo dire una bella preparazione ed un ottimo ritiro. Di recente, il Novara ha superato, brillantemente, il secondo turno di Tim Cup, battendo l’Aquila 5-0, e domenica prossima, affronteremo l’Udinese al Friuli, che corrisponde con la prima partita ufficiale dei friulani nel nuovo stadio. Per me sarà una grande emozione”.
– Parlaci del Novara………..
“La squadra, ad oggi, ha cambiato un po’ la propria intelaiatura, inserendo ben sei nuovi elementi di categoria, oltre il nuovo allenatore. Giochiamo con un modulo 4-3-3, ideale per le mie caratteristiche, e che mi consentirà di esprimermi al massimo, partendo come terzino destro pronto a spingere. Il tecnico Marco Baroni ha avuto modo di mettermi alla prova e scommette su di me”.
– Anche l’Akragas, come te, ha fatto un po’ di strada………..
“Seguo l’Akragas ogni giorno grazie anche ai tuoi articoli. Sto notando che si sta allestendo una buona squadra, ha scelto Nicola Legrottaglie un allenatore con le idee molto chiare e bravo, che sicuramente saprà mettere in campo la giusta esperienza, vista la sua importante carriera da calciatore. Ho visto che ci stanno Sabatino e Madonia, due giganti, grandi amici ed ex compagni, ai quali faccio un grande in bocca al lupo. Infine voglio rivolgere due parole agli splendidi tifosi: a voi tutti un grande in bocca al lupo e che possa essere una grande stagione, perché lo meritate. Vi porto tutti nel mio cuore: Forza Akragas”.















