Cosenza amara per l’Akragas, 1-0 nel finale, a segno l’ex Cavallaro

A guardar gli altri risultati di giornata non c’era da stare allegri dal momento che peggio non poteva andare. Vincono Vibonese, Melfi, Monopoli, Reggina ed addirittura il Messina in casa del Lecce. Non un buon viatico per Pane e compagni che però scendono in campo con la solita grinta mantenendo sempre bene il campo al cospetto di un buon Cosenza.

Nel primo tempo i biancazzurri si aggiudicano ai punti la prima metà confezionando anche un paio di occasioni tra il 18° ed il 20° minuto. Prima una buona azione di Lorenzo Longo sulla sinistra che serve un delizioso pallone a Klaric che però da ottima posizione tira alto. Poi con Salvemini che sfiora il palo con un tiro dal limite dell’area. La seconda metà del tempo è di chiara marca rossoblu che si sistema nella metà campo ospite non producendo però grossi pericoli, fatta eccezione per un conclusione di Letizia che su assist di D’Anna tira a colpo sicuro spedendo la sfera alta di poco.

Nel secondo tempo l’Akragas potrebbe subito passare in vantaggio grazie ad un’azione di Salvemini sul fronte destro offensivo, il quale lascia partire un diagonale insidioso che non viene ribadito in rete nè da Klaric nè da Longo che ci provano in scivolata. Sale in cattedra D’Orazio con due tiri in poco meno di 4 minuti prima direttamente su calcio di punizione, poi dopo uno scambio veloce in area con Statella, in entrambi i casi è bravo Pane a respingere. La gara vive di vari capovolgimenti di fronte, ma la sensazione è che serva un episodio per passare. Al 68° contropiede fulmineo di Klaric, su di lui ci sono 4 giocatori avversari, appena arriva nei pressi dell’area avversaria, scarica su Palmiero che nonostante si trovi in buona posizione non è preciso ed il suo tiro termina fuori. Al 79° i lupi passano. Da un’azione di Letizia che finisce a terra al limite dell’area di rigore agrigentina il direttore di gara assegna un calcio di punizione di cui si incarica la battuta l’ex akragantino Giovanni Cavallaro. Fischia il sig. Carella di Bari. Tiro a giro sopra la barriera e pallone che s’insacca imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Gol e 3 punti per i calabresi che matematicamente sono ai play off. Sconfitta per l’Akragas che grazie alle concomitanti vittorie delle dirette concorrenti scivola in 16ª posizione a -2 dal Monopoli ed a +3 dalla coppia Catanzaro-Vibonese.

C’è ancora da soffrire sin dal prossimo match dell’Esseneto contro la Juve Stabia aspettando Matera-Monopoli ed Andria-Reggina. Ma Di Napoli sa che la salvezza passa attraverso i risultati della sua squadra, nessuno regala niente. Staremo a vedere.

COSENZA. Saracco, Corsi, Pinna, D’Orazio, Tedeschi, Letizia (81° Criaco), Statella (61° Cavallaro), Baclet (65° Mendicino), Ranieri, D’Anna, Calamai.

AKRAGAS. Pane, Mileto, Riggio, Thiago (84° Leveque), Coppola (81° Cocuzza), Longo, Palmiero, Rotulo (61° Russo), Sepe, Salvemini, Klaric.

Arbitro. Luigi Carella di Bari; Giuseppe Antonacci di Barletta; Sante Selicato di Siena

Rete. 79° Cavallaro (C)

Angoli 4-4

Ammoniti. Corsi (C), Cavallaro (C), Tedeschi (C); Klaric (A), Thiago (A).