Si interrompe la lunga serie negativa dell’Akragas, che a Cosenza, su un rettangolo di gioco al limite della praticabilità, ottiene un pari meritato, che con  un po’ di fortuna in più, poteva anche essere qualcosa di più. Negli ultimi minuti, infatti, un pallonetto di Camarà veniva respinto con un colpo di reni dal portiere cosentino Saracco, ma alla fine il pari è il giusto risultato tra due squadre che hanno dovuto lottare su un campo pesante per la pioggia.
Locali più intraprendenti, che hanno impegnato in diverse occasioni l’attento Vono, protagonista su un paio di conclusioni. Poi la difensa biancazzurra, stavolta, è stata attenta e concentrata, confermando lo stato di forma evidenziato nelle ultime e sfortunate gare.
Si tratta di un punto che non fa classifica, ma che incoraggia la giovane compagine akragantina, che sembra avere trovata una migliore quadratura dal punto di vista tattico.

COSENZA (3-4-1-2): Saracco; Idda (46′ Calamai), Dermaku, Pascali; Corsi, Palmiero, Trovato, Bruccini (83′ Mungo), D’Orazio; Mungo; Tutino (76′ Baclet), Perez (76′ Okereke). A disp.: Zommers, Pasqualoni, Boniotti, Ramos, Camigliano, Braglia. All. Occhiuzzi (Braglia squalificato).

AKRAGAS (4-3-1-2): Vono; Scrugli (76′ Ioio), Mileto, Danese, Pastore; Carrotta, Sanseverino, Navas; Zibert; Dammacco (88′ Saitta), Moreo (68′ Camarà). A disp.: Lo Monaco, Raucci, Petrucci, Canale, Pisani, Caternicchia, Bramati, Minacori. All. Criaco.

ARBITRO: Valerio Maranesi di Ciampino,
ASSISTENTI: Stefano Montagnani di Salerno e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore.

NOTE: Campo pesante per l’incessante pioggia caduta per tutti i novanta minuti.
Espulso: Trovato