Il Comitato Regionale della Lega calcio ha, dunque, disposto la sospensione di tutta l’attività Dilettantistica e Giovanile, Regionale e Provinciale, per cui ciò che ci attende è una domenica di assoluto riposo.
Tutto ciò per garantire la massima serenità agli atleti, dirigenti, addetti ai lavori e tifosi in questo difficile momento, comunque nel pieno rispetto di quanto stabilito dal decreto del consiglio dei ministri.
Sinora tutte le misure del nuovo decreto avranno efficacia sino al 3 aprile, ma cosa succederà dopo?
Si prenderanno ulteriori decisioni  dopo lo svolgimento del Consiglio Direttivo di Lega, in programma lunedì prossimo 09 marzo, al termine del quale saranno stabilite le date per la ripresa dell’attività ed i recuperi delle gare non giocate.
In poche parole si ipotizza di giocare il mercoledì, anche perché la Lega non intende concludere i vari campionati, oltre la scadenza stabilita ad inizio stagione.
Ma come si stanno comportando le squadre dell’intero panorama sportivo? Gli allenamenti devono essere svolti a porte chiuse e senza la presenza di pubblico.

Per quanto riguarda l’Akragas, che di recente è transitata nelle mani del nuovo tecnico Gaetano Longo, l’intera rosa di giocatori continua ad allenarsi per cercare di trovare quella concentrazione e determinazione, latenti in queste ultime settimane di campionato.
Alla fine del torneo mancano sei giornate, in palio ci sono diciotto punti, la seconda posizione si trova tre punti sopra, mentre la vetta è lontana nove.
Salvo improbabili disfatte, la promozione è in mano al Dattilo, per cui il nuovo obbiettivo biancazzurro raggiungibile è la seconda oppure terza posizione che permetterebbe (nella prima fase) di disputare i play off in casa con la quarta classificata (una tra Sancataldese o Geraci).
Queste, invece, le ultime avversarie che dovrà affrontare l’Akragas: Sporting Vallone, Parmonval, Don Carlo Misilmeri all’Esseneto. Le tre esterne si giocheranno contro: Cus Palermo, Geraci, Dattilo.