MAZARA: Iacono, Lo Cascio, Fontana, Comegna, Mastronardi, Gallina, Compagno, Arnone, Gambino, Rosella, Cammareri. A disposizione: Ilario, Terzo, Li Causi, Falsone, Di Simone, Bono, Giacalone. All Tommaso Napoli
UNIONE SANREMO: Miraglia, Fenoglio, Puddu, Bregliano, Fiuzzi, Fonjok, Capra, Sinisi, Rovella, Sancinito, Cardini. A disposizione: Geraci, Raguseo, Fici, Gallo, Muller, Martelli, Scalzi. All. Roberto Cevoli
ARBITRO: Albero Ruben Arena di Torre del Greco, ASSISTENTI: Gabriele Nuzzi di Valdarno e Simone Amantea di Milano
QUARTO UOMO: Emanele Frascaro di Firenze
RETI: 30’ ( R ) Cardini, 91’ Scalzi
ESPULSO: Mastronardi (M)
Abbiamo seguito in diretta Tv su Canale 8, la finale di Coppa Italia nazionale dedicata al campionato di Eccellenza tra il Mazara e la Sanremese e possiamo affermare senza ombra di dubbio che la squadra canarina di mister Tommaso Napoli (battuta 2-0) non avrebbe meritato per nulla la sconfitta. La disastrosa prestazione di Cristian Mastronardi, che ha causato il fallo da rigore del primo gol dei liguri nel primo tempo e poi la sua espulsione, lasciando il Mazara in dieci per l’intera ripresa, ha avuto certamente il suo peso negativo e determinante. Nonostante in inferiorità numerica, però, il Mazara ha letteralmente dominato la seconda frazione di gioco andando vicinissima al pareggio in diverse occasioni, sventate con bravura dal portiere avversario e con affanno dalla difesa ligure. Il 2-0 realizzato dalla Sanremese al 2’ dei quattro minuti di recupero con la squadra canarina tutta protesa in avanti alla ricerca del pareggio, ha chiuso definitivamente i conti, ma il Mazara, che ha stretto d’assedio la squadra avversaria nella sua metà campo per tutto il secondo tempo, ha lasciato il campo a testa alta. Un peccato, un vero peccato.














