Ci sembra abbastanza ovvio che, in base ai risultati maturati in questo I° turno di Coppa Italia, “Memorial Gianfranco Provenzano” le formazioni che hanno vinto sia in casa e sia in trasferta presentano le migliori credenziali in vista del campionato che partirà domenica prossima.
Tra le squadre del Girone A, il Dattilo di mister Formisano, dopo avere vinto ad Alcamo, si è ripetuto in casa. Lo stesso ha saputo fare il Cus Palermo di Giancarlo Ferrara contro il Monreale; così come il Licata di Angelo Galfano ha bissato sul campo della Pro Favara il successo conquistato in casa all’andata.
In ogni caso si sono qualificati per gli 8^ il Campofranco, che ha vinto in casa dopo avere pareggiato sul terreno del Mussomeli, il Canicattì di Seby Catania (2-0 sul Kamarat) dopo il pareggio esterno dell’andata.
Hanno superato il turno anche il Mazara di Totò Brucculeri a spese del Marsala, la Parmonval sul Casteldaccia e il Castelbuono contro il Caccamo.
Tra le formazioni del Girone B ha maramaldeggiato (7 reti a zero tra andata e ritorno) il Biancavilla di mister Gaspare Cacciola contro il modesto Adrano.
Lo stesso ha fatto il S. Agata, vittorioso in casa e in trasferta contro il Città di Messina, così anche il Camaro di Antonio Alacqua a spese del Pistunina.
Passano il turno, inoltre, il Paternò di Marco Coppa, che ha imposto lo 0-0 allo Scordia, l’Avola di Saro Monaca a spese del Rosolini, la San Pio di Carlo Platania contro il Giarre, il Ragusa di Filippo Raciti contro il Caltagirone e il Real Aci di Eugenio Seminara, che ha approfittato di un errore di tesseramento dell’Atletico Catania, dopo la sconfitta dell’andata.
Nella foto GASPARE CACCIOLA del Biancavilla














