
PRO FAVARA: Citarda, Caca’, Puccio, Graziano, Fallea, Cianciano, Cordaro. Grillo, Messina, Indelicato, Bonvissuto. In panchina: Lo Monaco, Cusumano, Russello, Scopelliti, D’Angelo, Cinquemani. All. Pippo Romano
MARSALA: Ilario, Genesio, Blunda, Bonino, Maltese, Pirrone, Licari, De Vita, Carovana, Erbini, Porto. In panchina: Ingrassia, Tuccio,Li Causi, Fina, Comparato, Convitto. All. Sandri
ARBITRO: Alessandro Cutrufo DI Catania, Collaboratori: Antonino Alessio Di Paola e Silvestro Messina, anch’essi della sezione di Catania.
RETI: 17’ Carovana, 64’ e 75′ Messina, 82′ Scopelliti
ESPULSO: Pippo Romano dalla panchina
Va alla Pro Favara la semifinale di andata di Coppa Italia con il Marsala, che supera l’avversrio per 3ad 1. Una gara giocata con il cuore in gola, specie dopo l’improvviso vantaggio iniziale di Carovana.
Parte meglio la Pro Favara, che nel breve giro di alcuni minuti, divora due occasioni da gol, rispettivamente con l’attaccante Messina ed Indelicato, il cui tiro di quest’ultimo viene respinto sulla linea di porta da Maltese.
Al 17’, alla prima occasione, il Marsala passa. De Vita aziona un buon pallone a centrocampo, e serve Carovana che fionda alle spalle del portiere Citarda.
Timida risposta dei padroni di casa che non riescono ad equilibrare le sorti della gara, ma al 40’ si grida ad un possibile calcio di rigore non concesso dall’arbitro in favore della Pro Favara. Vibrate le proteste, ed a farne le spese è il difensore Peppe Fallea. Ed è così, che il primo tempo termina con la compagine lylibetana in vantaggio di una rete.
Al ritorno dagli spogliatoi, la ProFavara sembra avere ingranato una nuova marcia, e si rende costantemente pericoloso in avanti. Un’intuizione di Grillo, trova l’attaccante Messina pronto al gol. E’ il 64’ ed arriva il meritato pari.
Alla mezzora del secondo tempo, l’arbitro espelle dalla panchina il tecnico favarese, Pippo Romano, per proteste.
Al 75’ arriva il vantaggio favarese. Punizione forte di Cordaro, il portiere Ilario non trattiene, interviene come un falco, ancora Messina che mette dentro.
Improduttiva la reazione del Marsala, con i padroni di casa che cambiano l’autore della doppietta, l’ex Fabio Messina, con l’esperto Scopelliti.
La Pro Favara pigia sull’acceleratore alla ricerca del gol della tranquillità, con un super Mariano Cordaro, che fa il bello ed il cattivo tempo, tra le maglie marsalesi. Ma la rete del tris è nell’aria, e ci riesce proprio con il nuovo entrato Scopelliti. Adesso la Pro Favara dovrà giocare la gara di ritorno allo stadio Angotta, il prossimo 8 gennaio 2014, dove per guadagnare la finale di Brolo, dovrà non perdere oltre il 2 a 0.














