“A due giorni dalla fine del campionato, – scrive in una lettera aperta il tecnico del Città di Joppolo di Terza Categoria – avvenuta domenica scorsa, mi sento obbligato di dover fare dei pubblici ringraziamenti ad alcune figure per me essenziali con le quali con grande dignità e serietà abbiamo portato a termine questa travagliata stagione.
Il mio grande ringraziamento va innanzitutto al presidente Cacciatore, per lui non deve esser stato facile scegliere e sostenere un giovane ed esordiente allenatore come me, anche alla luce dei risultati, ma non mi ha fatto mai mancare il suo sostegno e appoggio, sempre a disposizione per il bene della squadra
E’ il vero faro di questa società e sul piano sportivo per la passione e l’impegno merita ben altre soddisfazioni. Altro grande grazie va al nostro fuoriclasse Carmelo Caramanno, persona straordinaria e giocatore incredibile,non ci sono aggettivi per descrivere uno come lui, esempio vero per tutti, alla sua età ha sempre messo impegno e disponibilità da far invidia ai ragazzi più giovani, per me è un collaboratore,amico, parente acquisito, preziosissimo, con lui al mio fianco anche la partita più difficile sembrava fattibile.
Il mio più grande rammarico è quello di non esser riuscito a trasmettere ai giocatori la mia stessa mentalità, a pensare ed andare oltre la categoria affinché “giochiamo in terza ma non dobbiamo comportarci da terza” non restasse solo una frase ripetuta da me tante volte.
Purtroppo però non si può lottare contro i mulini a vento. Infine ci tengo a ringraziare i ragazzi che sino alla fine hanno onorato la maglia non abbandonando mai la barca e dimostrando di essere uomini di valore prima che ottimi giocatori, nonché quei pochi sostenitori che la domenica venivano a farci sentire meno soli e che si differenziavano dalla maggior parte che invece gioiva a vedere perdere la squadra del proprio paese. A loro il mio più caloroso grazie!”