Riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota stampa della società calcistica: Città di Agrigento.

Città di Agrigento “La partita tra Città di Agrigento e Lercara si svolgerà allo stadio di Comitini. Abbiamo ricevuto una revoca da parte del comune di Agrigento, per la partita di sabato con la motivazione :  poiché mercoledì si sarebbe disputata una gara ufficiale, il sabato successivo non poteva essere utilizzato lo stadio Esseneto.  Questo e’ stato l’ unico contatto che abbiamo avuto con il comune dopo che ci siamo messi a disposizione, scegliendo di  metterci, momentaneamente, da parte per cercare di trovare una soluzione utile per tutti . Ma nessuno ci ha mai contattato , al campo non e’ stato fatto nessuno intervento di manutenzione e si presenta, ugualmente,  in condizioni vergognose , per cui,  cosa deve tutelare il comune ??? Un campo in erba che di erba non ce n’è completamente ?? O deve solo accontentare qualcuno che non vuole che il Città di Agrigento giochi nella propria città ??? Abbiamo deciso di disputare tutte le partite che ci restano a Comitini , perdendo molti contratti di sponsorizzazione , ed anche per dare una sede ufficiale di gioco, sia alla Lega che ai nostri ragazzi. Ma cercheremo in tutte le sedi, di fare chiarezza sui fatti accaduti da agosto ad oggi . Abbiamo fatto contratti con sponsor, ed  iscritta  la squadra, solo dopo la nostra presentazione , con  il sindaco ci aveva rassicurato, che avremmo giocato allo stadio Esseneto. Invece, dopo tutte le revoche e le vergogne accadute, riportando danni rilevanti, sia dal punto di vista dei risultati  (abbiamo disputato tutte le partite fuori casa) sia a livello pubblicitario (la mancanza della  cartellonistica ci ha fatto perdere la credibilità dei nostri sponsor), e soprattutto,  a livello di immagine . Speriamo che questi fatti non passino inosservati, perché questi comportamenti fanno solo del male a tutta la comunità,  e contribuiranno a fare morire il calcio nella nostra città. Infine, per quanto riguarda la nostra società, si andrà avanti, portando il proprio progetto, più determinata che mai”.