Catanzaro – Akragas 3-1. Ancora una battuta d’arresto ma la squadra c’è
E’ arrivata un’altra sconfitta in campionato, la seconda consecutiva, stavolta per mano del Catanzaro, ancora una volta con una partenza ad handicap a causa di un gol subito nei minuti iniziali della gara. Al Ceravolo, però a sbloccare la situazione è un rigore dubbio concesso per fallo di Pisani (all’esordio da titolare) su Letizia dal sig. Lorenzin di Castelfranco Veneto che a fine gara sarà valutato negativamente per non aver adoperato lo stesso metro di giudizio in alcune situazioni simili.
Ma andiamo alla cronaca del match. Al 4° minuto, l’Akragas ci prova subito con Parigi che riceve palla da Scrugli ma la spara altissima. Cambio di fronte con Letizia che entra in area di rigore ma prima di raggiungere il fondo finisce a terra con Pisani in scivolata su di lui. Per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va lo stesso Letizia che spiazza Vono e segna la rete del vantaggio. 1-0 per il Catanzaro. Ancora una volta inizio ad handicap per Di Napoli e i suoi. Al 9° i giallorossi vanno vicino al raddoppio con il diagonale di Puntoriere che sfiora il palo alla destra di Vono. Gol che arriva al 17° con l’ex Cristian Riggio, incolpevolmente libero in area di rigore, che raccoglie di testa il terzo calcio d’angolo dei calabresi e dopo aver colpito il palo segna il 2-0. Al 20° Vicente su calcio di punizione tira forte Nordi respinge con i pugni. Al 31° ci riprova Parigi con un destro dal limite di poco a lato il palo alla sinistra di Nordi. Al 34° l’Akragas accorcia con Antonio Sepe che scambia con Salvemini in area di rigore giallorossa ed infila Nordi. Ancora 4 minuti e Akragas vicina al pareggio prima con Scrugli che dentro l’area piccola cerca lo spazio per tirare a colpo sicuro poi sulla ribattuta ancora Parigi che non centra la porta avversaria. Adesso i biancazzurri meriterebbero almeno il pareggio. Intanto si conclude la prima frazione di gioco dopo 1 minuto di recupero sul punteggio di 2-1 per il Catanzaro.
Nel secondo tempo parte subito forte l’Akragas con Salvemini che alla prima azione entra in area di rigore e calcia di sinistro, palla fuori. Un minuto dopo ancora Salvemini cade a terra in area di rigore, dal replay sembra chiaro l’aggancio al piede sinistro dell’attaccante, l’arbitro non assegna il penalty, due pesi e due misure per il sig. Lorenzin di Castelfranco Veneto. Si continua a giocare. Al 56° ancora Akragas vicina al gol, gran tiro dai 30 metri di Vicente, Nordi non trattiene, ma Parigi non è lesto ad infilare in rete per l’anticipo di Riggio che salva un gol fatto. Al 66° ancora lavoro per la moviola, con Spighi che rimane a terra in area agrigentina per un presunto pestone di Sepe. Dalle immagini non sembra che l’uruguayano lo tocchi, al massimo sembra che lo sfiori con la punta del piede. Comunque l’arbitro anche in questo caso lascia correre. Al 69° Letizia scarica indietro sull’altro ex Matteo Zanini il cui diagonale viene parato in tuffo da Vono. Al 79° sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pisani non è abile in scivolata e la palla termina fuori. Dopo alcuni cambi, mister Erra manda in campo gente esperta come Onescu, Cunzi ed Infantino per cercare di mantenere il vantaggio. Di Napoli risponde con Franchi al posto di Scrugli e Moreo in luogo di Carrotta. All’85° Catanzaro in contropiede, 3 contro 1, Infantino la mette i mezzo dove Cunzi da solo davanti a Vono non sbaglia e segna il gol del 3-1. Altri 3 minuti ed ancora Infantino di forza in mezzo a due avversari cerca la conclusione dalla distanza che termina di pochissimo fuori alla sinistra di Vono.
CATANZARO. Nordi; Spighi, Riggio, Sirri, Zanini; Marin (61° Onescu), Maita, Benedetti; Puntoriere (61° Cunzi), Letizia (83° Di Nunzio), Falcone (79° Infantino). Allenatore A. Erra
AKRAGAS. Vono; Mileto, Pisani, Russo (90° Navas); Scrugli (78° Franchi), Carrotta (83° Moreo), Vicente, Longo, Sepe; Salvemini, Parigi. Allenatore R. Di Napoli
Arbitro. Lorenzin di Castelfranco Veneto. Assistenti Bruno e Lillo di Brindisi
Reti. 6° Letizia rig (C); 17° Riggio (C); 34° Sepe (A); 85° Cunzi (C).
Recuperi 1′; 5′
Ammoniti. 56° Spighi (C); 71° Onescu (C); 73° Vono (A); 74° Falcone (C); 74° Carrotta (A).
Foto di Giovanni Currò














