CATANIA (4-3-3): 1 Liverani; 2 Garufo, 5 Bastrini, 6 Bergamelli, 3 Nunzella; 7 Castiglia, 4 Di Cecco (28’st Lupoli), 8 Musacci; 9 Falcone (29’st Calderini), 10 Calil (45’st + 1 Ferrario), 11 Russotto. A disposizione di Moriero: 12 Bastianoni, 14 Pelagatti, 15 Agazzi, 16 Pessina, 17 Felleca, 18 Gulin.
MESSINA (4-3-3): 1 Berardi; 2 Ionut, 5 Martinelli, 6 De Vito, 3 Barilaro (30’st Zanini); 7 Fornito, 4 Baccolo (31’st Russo), 8 Giorgione; 10 Gustavo, 9 Tavares, 11 Biondo (6’st Padulano). A disposizione di Di Napoli: 12 Addario, 13 Milto, 14 Zanini, 15 Fusca, 16 Masocco, 18 Scardina, 19 Cocuzza, 21 Lia.
ARBITRO: Marco Piccinini della sezione di Forlì, Assistenti di linea: Christian Rossi di La Spezia e Davide Imperiale di Genova.
RETI: 36′ Calil rig., 63′ Gustavo, 80′ Russotto
Espulsi: Ionut (somma di ammonizioni)
Il Catania torna a vincere, ma con grande sofferenza, nel derby con il Messina.
Una vittoria molto contestata dalla squadra peloritana che subiva la rete del vantaggio su calcio di rigore battuto da Calil.
Lo stesso attaccante brasiliano, infatti subiva un fallo in area da parte di De Vito.
Nella ripresa, un colpo di testa di Gustavo ristabiliva la parità. Il gioco non era per nulla spettacolare, e le due squadre davano l’impressione di volere accontentarsi del pari.
Ma a dieci minuti dalla fine del match, il rientrante Russotto, regalava punti e vittoria al Catania che risale la classifica.














