Mancano ormai meno di 24 ore al fischio d’inizio del derby che andrà in scena allo stadio Massimino di Catania tra gli etnei e l’Akragas. Match storico, poichè a parte qualche incrocio a metà del secolo scorso tra una squadra di Agrigento ed una di Catania, mai queste due società si erano affrontate in una partita ufficiale di campionato.
Il Catania di Pippo Pancaro, che ancora deve decidere su alcuni ballottaggi, dovrebbe schierarsi con il consueto modulo 4-3-3, che prevede in porta Bastanioni, terzini Garufo e Nunzella, dubbio in difesa dove potrebbero partire titolari Pelagatti e Ferrario con Bergamelli che al momento si dovrebbe accomodare in panchina (ma potrebbe in extremis superare la concorrenza dei suoi due colleghi di reparto, in dubbio fino alla fine); a centrocampo Agazzi andrà certamente a fare il regista davanti la difesa, mentre le due mezzali saranno Lulli e Scarsella (torna dopo la squalifica). Russo in campo in coppa ad Agrigento ha accusato un affaticamento muscolare per cui potrebbe al massimo andare in panchina.
In avanti, sicuro del posto Calil, che potrebbe essere affiancato dal duo Calderini, Russotto, che garantiscono a Pancaro velocità e fantasia, oltre ad una qualità ben al di sopra della media.
Si va verso le 12mila presenze allo Stadio Massimino per il match valevole per la decima di campionato con una buona presenza anche di tifosi in partenza da Agrigento.
Si confida in una grande giornata di sport e di festa tra due tifoserie che non essendosi mai incontrate non hanno nemmeno campanilismi di alcun genere da difendere.














