Il tecnico Mauro Miccichè del Casteltermini

Il Casteltermini è stato escluso dalla Coppa. Lo ha deciso il Giudice Sportivo, leggendo le motivazioni scritte dall’arbitro, in seguito alla gara casalinga con la Libertas 20120. Una decisione che lascia perplessi gli stessi castelteminesi, in merito ad una sostituzione (tra Sanfilippo ed Agozzino) che il tecnico Mauro Miccichè ha, prontamente, chiesto di modificare. Al diniego dell’arbitro ne è nata una discussione, che invogliava il direttore di gara ad espellere lo stesso tecnico castelterminese, il quale (sempre secondo quanto scritto sul referto), accendeva di più gli animi, malgrado il pronto intervento dei giocatori del Casteltemini e della dirigenza, che hanno atto da pacieri. Morale della favola: esclusione dalla Coppa Italia di Promozione. Adesso, il Casteltermini avrà modo di riscattarsi in campionato.

LA MOTIVAZIONE UFFICIALE DEL GIUDICE SPORTIVO

Esaminati gli atti ufficiali i quali, come è noto, godono di fede privilegiata, dagli stessi si rivela che al 14’ del S. T., dopo la sostituzione effettuata dalla Società del Casteltermini tra il calciatore N° 8, Sanfilippo Mattia, ed il calciatore N° 13, Agozzino Riccardo Girolamo, l’allenatore della suddetta società, sig. Mauro Micciché, tentava di indurre l’Arbitro e uno degli A. A., a ritenere non concretizzata la sostituzione stessa chiedendo di fare rientrare il calciatore n°8, già sostituito;

allontanato dall’arbitro, all’atto dell’assunzione del provvedimento, il Miccichè, nonostante l’intervento dei propri giocatori, non desisteva, per diversi minuti, dal proprio comportamento tanto da costringere l’arbitro a sospendere definitivamente la gara;

sancita pertanto la responsabilità della Società Casteltermini alla quale va addebita la sospensione della gara, per effetto di quanto ascrivibile al proprio tesserato:

Visto l’Art. 17, comma, del C.G.S.

Si delibera

Di assegnare alla società del Casteltermini gara perduta;

Di Escludere la Società dal prosieguo della manifestazione.