Giovanni Falsone
Tanino Falsone
Tanino Falsone

Il Canicattì si recava a Cianciana per interrompere la striscia di risultati negativi in trasferta e confermarsi nelle parte alte della classifica ma, anche stavolta, il ritorno a casa è stato amaro e beffardo per quanto visto in campo e per le numerose occasioni non finalizzate. La sconfitta è arrivata, infatti, solo nei minuti finali e quando ormai il pareggio sembrava cosa fatta e ampiamente meritato. La formazione biancorossa di Giovanni Falsone, quindi, in tema di vittorie in trasferta, resta ferma al lontano successo con l’Aragona. E potrebbe riscattare la sconfitta patita a Cianciana già domenica, quando al «Bordonaro» ospiterà proprio la squadra aragonese, in crisi di risultati. «E’ una sconfitta che brucia – sostiene il tecnico del Canicattì – non solo perché arrivata nel finale, ma soprattutto perché abbiamo giocato benissimo, colpito una traversa, colto un palo e sprecato almeno cinque palle-gol. Cianciana per il sottoscritto è proprio un campo stregato, dove ho sempre perso e quasi sempre nel finale di partita». Nonostante la sconfitta, Folsone resta molto fiducioso per il futuro: «Siamo sicuramente sulla buona strada. Credo nei play off» Importante sarà recuperare gli infortunati Di Maria, Roccaro, Guarnotta e Loggia. Per l’allenatore Falsone le più belle soddisfazioni stanno arrivando dai gol che il figlio Tanino sta realizzato con la maglia del Canicattì.