“Bisogna andare sino in fondo, perchè la finale è alla portata di mano”.
Ne sono convinti i giovani calciatori del Canicattì, che sabato prossimo, si misureranno con i colleghi del San Giorgio a Cremano, per la conquista della semifinale nazionale.
Il vantaggio di una rete è troppo esiguo, ed occorre una grande prestazione per superare questo ennesimo scoglio in terra partenopea.
Martedì mattina, la carovana biancorossa partirà alla volta della Campania, con il vantaggio di potere contare su due risultati su tre.
Tra l’altro, la squadra è molto carica e vogliosa di andare sempre più avanti.
Ciò che attende i ragazzi di Luigi Giordano è un clima molto elettrico per la posta che si presenta molto alta.
Per la cronaca, i padroni di casa (ricordiamo hanno perso 2 – 1 a Canicattì), dovranno fare a meno di un paio di calciatori per squalifica.
Mercoledì al “Paudice”, saranno assenti Noviel e Pollice squalificati, il primo già diffidato e il terzino espulso, mentre è in dubbio l’utilizzo di Scognamillo infortunato.
(Nella foto il dirigente biancorosso Stefano Caruano)
Ne sono convinti i giovani calciatori del Canicattì, che sabato prossimo, si misureranno con i colleghi del San Giorgio a Cremano, per la conquista della semifinale nazionale.
Il vantaggio di una rete è troppo esiguo, ed occorre una grande prestazione per superare questo ennesimo scoglio in terra partenopea.
Martedì mattina, la carovana biancorossa partirà alla volta della Campania, con il vantaggio di potere contare su due risultati su tre.
Tra l’altro, la squadra è molto carica e vogliosa di andare sempre più avanti.
Ciò che attende i ragazzi di Luigi Giordano è un clima molto elettrico per la posta che si presenta molto alta.
Per la cronaca, i padroni di casa (ricordiamo hanno perso 2 – 1 a Canicattì), dovranno fare a meno di un paio di calciatori per squalifica.
Mercoledì al “Paudice”, saranno assenti Noviel e Pollice squalificati, il primo già diffidato e il terzino espulso, mentre è in dubbio l’utilizzo di Scognamillo infortunato.
(Nella foto il dirigente biancorosso Stefano Caruano)














