Cominciamo dalla fine, con quello che si è assistito al triplice fischio dell’empolese Guarneri: mille tifosi e sportivi di Campofranco a tributare un appaluso da brividi al Manfredonia che conquista la serie D per poi riversare tutto il loro calore, tutto il loro affetto e tutta la loro appartenenza alla propria squadra che quest’anno ha regalato un sogno a tutta la piccola comunità siciliana che alla fine si è svegliata in una realtà che forse è più bella del sogno stesso. Campofranco ha mostrato a tutto il mondo di cosa è capace di fare attraverso lo sport, di uscire dai ristretti confini in cui è stata relegata negli anni dove la negatività e forse la rassegnazione avevano ha avuto la meglio. In tutto questo campionato e soprattutto nel dopo partita di ieri tutti hanno potuto gridare ancora una volta a tutto il mondo l’orgoglio di essere campofranchese. La gara è stata di quelle maschie, che il Campofranco ha fatto sua con un primo tempo giocato tutto nella metà campo pugliese da un Campofranco che comincia a spron battuto in avanti con il Manfredonia che si fa vedere solo con un colpo di testa di Di Pinto che trova attento Lo Nardo. Al 10’ Sposito dal limite, ma il suo tiro termina di poco fuori. Al 20’ un preciso taglio di Polito per Di Leo che viene anticipato dall’uscita del portiere e poi lo stesso Di Leo che manda di poco fuori. Occasionissima ancora per uno scatenato Di Leo fa gridare al gol ma il suo tiro davanti al portiere termina di un niente alto. Altra occasione per Ardizzone che vede il suo bolide respinto dal portiere e poi Panepinto viene anticipato. Scatenato il Campofranco alla ricerca del gol con Della Torre che ferma un tiro di Panepinto. Un inaspettato parapiglia porta l’arbitro ad espellere Polito e Pollidori. Una splendida rovesciata di Di Leo sfiora il palo. Un blitz del Manfredonia con Carminati che viene respinto da Lo Nardo, chiude il tempo. Nella ripresa il ritmo cala vistosamente complice il gran caldo e il ritmo impresso nella prima frazione di gioco. Non si notano azioni degne di nota sino al 25’ quando Immesi si libera in area e mette dentro il gol del vantaggio. Sfiora ancora il gol del raddoppio il Campofranco con Lo Nigro che sfiora il palo e con Morosanu che a tu per tu con Della Torre esalta le doti del portiere pugliese. Al triplice fischio dell’ottimo Guarneri di Empoli, una grande, suggestiva e commovente festa in campo, con i tifosi del Campofranco tributare onore a chi è andato in serie D e soprattutto ai propri calciatori che hanno risposto uno ad uno, il tutto per l’ultima pagina di un libro fantastico, un libro che ogni singolo campofranchese ha contribuito a scrivere e che resterà indelebile nella storia sportiva e sociale di un piccolo centro nisseno che si è fatto conoscere in tutto il mondo.
Campofranco: Lo Nardo, Ardizzone (41’ D’Angelo 75’ Morosanu), Immesi, Lo Nigro, Kouyo, Scrudato, Panepinto (80’ Andriani), Di Leo, Sposito, Polito, Provenzano. All. Salvatore Restivo
Manfredonia: Della Torre, Simone, Papagno, Pollidori, Corbo, Vairo, Quittadamo, Romito, Di Pinto (39’ D’Arienzo) Trotta, Carminati. All. Cinque.
Arbitro: Guarneri della sezione di Empoli
Reti: 70’ Giuseppe Immesi














