Calcio. Akragas – Sancataldese termina in parità

Oggi non era soltanto il giorno di Akragas – Sancataldese, big match della quinta giornata di Eccellenza, ma era soprattutto il giorno del ritorno sugli spalti del pubblico, dei tifosi, di uomini, donne e bambini, che seppur nel rispetto di tutte le regole anti-covid ed in numero ristretto rispetto alla capienza effettiva dell’impianto di via Petrarca, hanno finalmente potuto assistere dal vivo ad una partita di calcio.

Prima del fischio d’inizio del sig. D’Agnillo di Vasto, il presidente Sonia Giordano accompagnata dal neo D.G. Cristian Licata, hanno deposto un mazzo di fiori davanti la gigantografia di Giovanni Alessi, fratello dell’ex patron biancazzurro Silvio, scomparso giusto 7 anni fa. Per l’occasione i 22 in campo hanno lanciato al cielo dei palloncini colorati di bianco ed azzurro.

Emozioni che forse hanno tradito i giganti che al via sembrano un pò contratti, tanto che da un errore grossolano di Licata nei pressi della metacampo, scatta immediato il contropiede ospite che guadagnano un calcio di punizione dal limite che Veneroso, non trasforma davvero per una questione di centimetri, rovinando di fatto la festa dei tifosi accorsi in massa allo stadio per ammirare Gambino e compagni.  Al 5° però ci pensa Villa a destare i tifosi di casa con un colpo di testa dentro l’area piccola, che termina di poco a lato alla destra del portiere ospite Harusha. Al 9° l’ex calciatore del Palermo, Mirko Velardi (115 presenze e 3 reti nei professionisti),  tira alto, ma ancora una volta la Sancataldese tieni in apprensione la difesa dell’Akragas, che non riesce ad imbastire una sola trama di gioco. Ottima la tattica del tecnico ospite Gaetano Settinari che piazza proprio Veneroso sul regista biancazzurro D’Amico, che non tocca un solo pallone e con il passare del tempo comincia ad innervosirsi. Al 16° ci prova capitan Peppe Gambino con un tiro al volo dal limite che viene respinto con qualche difficoltà dal portiere verde-amaranto, ma non viene raccolto da nessun compagno ed azione che sfuma. Al 21° azione da moviola in area di rigore nissena. Gambino lancia Biondo che supera con un pallonetto Di Marco, che lo stende, sul rimpallo per primo arriva Villa che mette il pallone alle spalle di Harusha, ma è tutto vano. Il secondo assistente alza la bandierina ed il sig. D’Agnillo annulla il gol, ma sembra dimenticare il fallo di pochi istanti prima ai danni del numero 7 di casa, peraltro ammonendo per proteste il centrocampista D’Amico (vedi video).

Il primo tempo si conclude sul punteggio di 0-0 senza particolari sussulti.

Nella ripresa partono ancora una volta meglio gli ospiti con uno scatenato Scerra che mette in crisi la retroguardia agrigentina. Al 61° reclama per un calcio di rigore, prima che però per un fallo in fase di non possesso commette un’ingenuità, già ammonito, beccandosi la seconda sanzione, che lo costringono anzitempo negli spogliatoi. Occasione ghiotta per la formazione di mister Di Gaetano che potrebbe approfittare della superiorità numerica per imporre il proprio gioco e rendersi pericolosi sotto rete, ma così non è, per la buona predisposizione in campo degli ospiti che evidenziano un ottima presenza al centro del campo arrivando quasi sempre per primi sul pallone. Al 78° però sono i giganti che potrebbero andare in vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto benissimo dal solito D’Amico. In terzo tempo svetta altissimo in centrale difensivo Punzi, che colpisce a colpo sicuro, ma la sfera viene ribattuta dal portiere avversario con i piedi. Azione rocambolesca che potete seguire nel video qui sotto.

Sul cambio di fronte, azione pericolosa dei nisseni che sugli sviluppi di un calcio d’angolo conquistano un calcio di rigore con Di Marco (sempre lui), che calciando in scivolata verso la porta di Compagno ma colpisce il braccio aperto di Licata che di spalle non si accorge di nulla. Per il sig. D’Agnillo non ci sono dubbi. E’ rigore.

Sul punto di battuta va l’attaccante Azzara che all’81° insacca alle spalle di Compagno che non indovina l’angolo giusto. Sancataldese 1, Akragas 0.

L’Akragas non ci sta e nonostante non stia giocando certamente la sua migliore partita non vuole perdere questo match e si butta a capofitto nella trequarti ospite ed all’86° questa voglia viene premiata. D’Amico, in una delle poche occasioni in cui viene lasciato libero di esprimersi, trova libero Biondo dentro l’area di rigore verdeamaranto. L’attaccante si getta in scivolata ed al volo riesce a spingere la palla alle spalle di Harusha per il gol del meritato pareggio.

La gara termina dopo 5 minuti di recupero sul punteggio di 1-1.