foto calamonaci Per qualità e tanto buon gioco si è contraddistinto il torneo CSEN di calcio a 5 “Calamonaci Cup 2013″. Tra le 20 squadre iscritte al torneo ad aggiudicarsi il primo posto sono stati i calciatori della ” Black Book ” nella finale che si è giocata al campo sportivo davanti a un numerosissimo pubblico. Secondo posto per  i favoriti del ristorante pizzeria Fellini, (sconfitti con un punteggio 6 a 5), dopo i calci di rigore .Il Torneo, si conferma un appuntamento atteso dai giovani della città e dei centri vicini per trascorrere in compagnia le serate estive e assistere a buon gioco, di qualità grazie anche alla partecipazione di giovani che giocano a livello professionistico. Soddisfazione per gli organizzatori Giuseppe Comparetto, Calogero Montalbano e Giuseppe Perricone.

Al termine della partita ha avuto inizio la cerimonia di premiazione. Madrina della serata è stata Valentina Vinci. Presente anche Amabile Bonafede, dirigente nazionale del CSEN. La formazione riberese Ristorante Pizzeria Fellini ha fatto incetta di premi aggiudicandosi il “Miglior Gol” a Vincenzo Torretta, il “Miglior Portiere” ad Alfonso Sferlazza, il “Miglior Giocatore del Torneo” a Maurizio Geremia e il “Miglior Giocatore della Finale” a Calogero Cortese. Questi gli altri riconoscimenti: Mazzacani Pericolosi “Squadra Simpatia”, Banca Mediolanum, Cozzo Team, Gasthaus Bar e Pizzeria Garella “Squadra Fair Play”, Antonio Triolo “Giocatore Junior”, Giuseppe Miceli “Giocatore Senior”, Calogero Grillo “Portiere Rivelazione”, Giuseppe Milazzo “Miglior Parata”, Fabio Perricone “Premio Mark Lenders”, Giuseppe Buggemi “Premio Arturo Vidal”, Filippo Comparetto e Salvatore Cusumano “Giocatore Esemplare”, Leonardo Peri e Fabio Mirabile “Premio Estro e Fantasia”, Nicola Riggi “Giocatore Rivelazione “. Il re dei bomber è stato Giovanni Ruvolo dei Black Block, che si aggiudica il titolo dei cannonieri con 14 reti. Quarta e terza classificata sono state rispettivamente Bar Ducale e Bar Garibaldi. Ma il momento clou è stato la consegna della coppa ai Black Block, che l’hanno alzata al cielo tra canti e urla di gioia.