DSC_0045_campofranco-tifosi-curvaNon si fermano i festeggiamenti a Campofranco in attesa della finale playoff regionale. Tutti a seguire le gesta della squadra, grandi, piccoli, anziani e soprattutto donne, tante donne, a contribuire ogni domenica per una conquista sportiva, sociale e culturale di un’intera comunità. E mai controvoglia, magari “costrette” ad assistere alla partita perché c’è il figlio, il marito o il fidanzato, ma tutte insieme in un’alleanza con lo sport, tanto da trasformare l’appuntamento domenicale in una passione autentica.
Un fenomeno che non stupisce più di tanto: i tifosi e le tifose hanno sempre seguito il Campofranco, sia nelle categorie inferiori che in Eccellenza. Laura Di Leo, insegnante, maglietta bianca con scritta artigianale “grazie ragazzi” è una delle più attive: “L’intera stagione è stata piena di sofferenze sportive, ma ci abbiamo creduto sino in fondo. Un grazie a tutti perché con lo sport e il calcio Campofranco esce dall’anonimato”.
È donna la fotografa ufficiale della squadra, Francesca Provenzano che con i suoi click (insieme ad un… maschietto) immortala tutto, e poi le sorelle Chiara e Valentina Gugliotta, con le bandiere da loro costruite che sventolano ogni domenica e ancora, le sorelle Elisa e Alessia Di Leo, Rosalia Scozzaro, Debora Falletta, Daniela Mazzara, Alessia Virciglio, Carmelinda Vaccaro, Federica Modica, Giada Pitanza, Sharon Provenzano, Liliana Percoraro, Rina Di Carlo con la figlia Giulia, Liliana Favata, Maria Teresa Adamo, Claudia Favata e Mariangela Mazzara.
E poi le mamme, loro che più delle altre gridando a squarciagola per i loro figli. Lina D’Andrea, mamma di Provenzano,: “E’ bello vedere i propri figli divertirsi in maniera sana e sono contenta per questo risultato”. Ina Sabato, mamma di Ardizzone: “Non si trovano parole per esprimere ciò che una mamma prova vedere il proprio figlio divertirsi”. Enza Navetta, mamma di Polito è “contenta e incredula per quello che Campofranco riesce a fare”. E poi ancora Anna Bellanca, madre di Ferdinando Di Leo: “I nostri figli sono cresciuti con i veri valori dello sport, sin da piccoli, al di là dei risultati e delle categorie; lo sport, da noi è vissuto come un’educazione alla vita. ” Anna Rullo ed Erika Baldone, mamma e fidanzata di mister Scozzaro, sono “orgogliose di Salvo per quello che fa”. Curiosa la posizione di Anna Adamo, moglie di mister Restivo e mamma di Rino, calciatore, che insieme alla figlia Carla “ogni domenica allo stadio è un modo anche di riunire la famiglia e stare insieme”.
Professioniste, impiegate, insegnanti, studentesse e casalinghe dal lunedì al sabato per poi vestirsi a festa, con colori rigorosamente giallorossi, ad incitare i propri ragazzi: si vince o si perde alla fine l’applauso è per tutti.
Ecco spiegato perché Rita Pavone non è vissuta a Campofranco: qui la domenica nessuna resta sola perché gli uomini sono andati a vedere la partita di pallone. Ci sono anche loro, le donne… giallorosse.

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