Riprende sabato prossimo 7 gennaio il campionato di Promozione, dopo la sosta natalizia, con l’Ares Menfi che, nel primo turno del girone di ritorno, affronterà tra le mura amiche il Kamarat del tecnico Paolo Scalia, vecchia ed indimenticata conoscenza del calcio menfitano.

Ares Menfi PizzitolaAl giro di boa la squadra del tecnico Stefano Pizzitola è andata aldilà di ogni pronostico iniziale avendo racimolato ben 28 punti ed attualmente occupa la quinta posizione in classifica, frutto di otto successi, quattro pareggi e tre sole sconfitte.

Un ruolino di marcia di tutto rispetto per una formazione allestita la scorsa estate dalla dirigenza menfitana con il chiaro intento di raggiungere una tranquilla salvezza e che, ad oggi, si ritrova in piena lotta per la disputa dei play – off.

Tutto questo, però, sembra non interessare più di tanto ai tifosi della città di Menfi che, eccezion fatta per la solita cinquantina di irriducibili, non affollano la tribuna dello stadio Comunale.
Non a caso, per l’ennesima volta durante questa stagione calcistica, il presidente del sodalizio biancazzurro, Ludovico Viviani, chiede ai propri sostenitori di incoraggiare la squadra e di essere presenti sabato pomeriggio all’impianto sportivo di via Olimpia:

Ares Menfi
Ares Menfi

” Spero che la città partecipi agli incontri casalinghi dell’Ares Menfi – afferma il presidente Viviani. Abbiamo registrato, durante tutto il girone di andata, l’assenza del pubblico a cui eravamo abituati nelle scorse stagioni, e tutto questo nonostante la squadra si trovi a lottare per i play – off. Se continuerà così – conclude – vorrà dire che questa compagine non interessa più alla città e a fine campionato ne trarremo, nostro malgadro, le dovute conseguenze”.

Ovviamente tutti i tifosi che hanno a cuore le sorti della squadra della propria città sperano che le dichiarazioni del presidente dell’Ares Menfi siano una semplice provocazione per far in modo che, durante le gare casalinghe del girone di ritorno, possa registrarsi una maggiore presenza di pubblico, anche se appare piuttosto evidente (ma speriamo di essere prontamente smentiti) che la formazione biancazzurra interessa veramente a pochi.

E se così fosse sarebbe meglio tornare indietro, scendere di categoria (magari andando a giocare in campetti dei paesi limitrofi) schierando soltanto giocatori locali, ma tutto questo rappresenterebbe una sconfitta per il calcio ma soprattutto per lo sport nella città di Menfi.
Il campionato di Promozione è una vetrina da non sottovalutare affatto, a maggior ragione in questa stagione dove l’Ares Menfi si sta confrontando con formazioni delle province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta, e si rivelando tecnicamente molto più valido rispetto alla scorsa stagione.

Appare inconfutabile, però, che gli enormi sacrifici che settimanalmente fa l’intera dirigenza per cercare di non far mancare nulla alla squadra trovino l’indifferenza della stragrande maggioranza degli sportivi menfitani che, anche al sabato pomeriggio, preferiscono dedicarsi ad altro piuttosto che seguire la squadra della propria città.