Il rigore trasformato da Di Domenico
Il rigore trasformato da Di Domenico

Aragona: Amella, Maida, Ruggieri (43’ Orlando), Sorce, Di Gregorio, Ferrara, Tarantino, Flauto, Bennardo (70’ Severino), Di Domenico, Cardovino. All. Comito.

Real Biscari: Mignacca, Terranova A., Guardabasso, Terranova M. (78’ Busacca), Rotondo, Marino (50’ Quattrocchi), Assenza (53’ Buccheri), Maliani, Talarico, Dolce, Pecorari. All. Dolce.

Arbitro: La Grua di Palermo.

Reti: 23’ Bennardo, 25’ Di Domenico (R), 60’ Di Gregorio, 77’ e 80’ Pecorari, 92’ Tarantino.

L’Aragona torna al successo superando per 4-2 il modesto Real Biscari, che solo per qualche indecisione difensiva dei biancazzurri si è in pratica trovata per qualche minuto in partita, una partita che poteva essere chiusa con almeno cinque reti di scarto dalla distratta squadra di Comito. Al 7’ l’eterno allenatore giocatore ospite Nicola Dolce, classe 1962, colpiva il palo direttamente dalla bandierina, complice Cardovino che non proteggeva a dovere il montante. L’Aragona intuiva il pericolo e al 13’ si rendeva pericolosa con una discesa – slalom di Maida, stoppata dall’ultimo difensore davanti a Mignacca, sulla ribattuta calciava Bennardo con un difensore a respingere con un braccio. Al 22’ su cross di Di Domenico, Cardovino colpiva di testa, Mignacca respingeva con un gran volo in angolo. Dalla bandiera ancora Di Domenico scodellava in mezzo all’area, Peppe Bennardo, ben appostato sul secondo palo, fulminava Mignacca con un gran tiro al volo. Al 25’ su cross di Bennardo, l’arbitro ravvisava, bontà sua, un fallo di mano di Terranova A., e concedeva il calcio di rigore. Di Domenico dal dischetto realizzava il 2-0. Nella ripresa al 60’ la rete del 3-0 di Totò Di Gregorio, che di testa al primo palo anticipava tutti e metteva in rete di testa. La partita sembrava chiusa, ma a riaprirla ci pensava al 77’ la difesa di casa con un grossolano errore che consentiva a Pecorari di accorciare le distanze. L’Aragona in precedenza aveva sprecato più volte, per eccesso di egoismo, la rete del 4-0. Al 80’ ancora Pecorari con una gran punizione metteva sotto l’incrocio dei pali per il 3-2. Al 92’ ci pensava Totò Tarantino a realizzare la rete della sicurezza con un perfetto diagonale.