L'ex Santino Scarpinato, autore della doppietta
L’ex Santino Scarpinato, autore della doppietta

Aragona: Loretta, Di Mauro, Ruggieri (44’ Amoroso), Cusumano, Di Domenico, Ferrara, Tarantino, Incorvaia (54’ Di Gregorio), Bonvissuto, Orlando, Monastero. All. Comito.

Mussomeli: Scozzaro, Palumbo (60’ Nocera), Vella, Costantino, Licari (58’ Genuardi), Lo Bianco, Di Liberto, Privitera, Ribaudo, Di Piazza, Scarpinato (75’ Spoto). All. Sapia.

Arbitro: Piscitello di Trapani.

Reti: 30’ e 57’ Scarpinato.

Con due magie dell’ex Santino Scarpinato, il Mussomeli supera per 2-0 l’ Aragona, che pur non demeritando e colpito due traverse si è dovuta inchinare alla maggiore esperienza dei ragazzi di Lucio Sapia, che raggiungono in vetta la Libertas 2010, fermata in casa sul pareggio dall’Atletico Gela. La prima azione pericolosa del match è dell’Aragona. Al 11’ su un cross dalla destra di Bonvissuto, Tarantino di testa faceva vibrare la traversa, con Scozzaro battuto. Al 14’ era Privitera ad impegnare alla respinta Loretta. Al 16’ Loretta era costretto ad uscire sui piedi di Ribaudo lanciato a rete. Al 20’ punizione per l’Aragona dal vertice sinistro dell’area, calciava forte Ruggieri, Licari, ben piazzato, sventava la minaccia. Al 30’ la prima perla di Scarpinato, che da posizione decentrata coglieva con un gran fendente l’incrocio dei pali. Si andava al riposo sull’1-0 per gli ospiti. Nella ripresa era l’Aragona a pressare, ma senza impensierire, almeno all’inizio Scozzaro. Chi invece non perdonava era Scarpinato che al 57’ usciva dal suo cilindro una girata spalle alla porta, con la sfera che si insaccava sotto la traversa della porta difesa dell’incolpevole Loretta. Immensa la gioia dei numerosi tifosi mussomelesi presenti al Totò Russo. Al 65’ era bravo Scozzaro ad alzare sulla traversa un tiro di Cusumano. Al 75’ Tarantino tutto solo sparava su Scozzaro in uscita. Al 88’ Di Domenico, su punizione, colpiva in pieno la traversa. All’Aragona le traverse, al Mussomeli due gran goal e un primo posto dedicato alla splendida tifoseria. Da segnalare la pessima direzione di gara di Piscitello, che ha scontentato entrambe le squadre, che hanno giocato con grande cavalleria e con il massimo rispetto. Per essere precisi l’arbitro allontanava dal campo il tecnico ospite Sapia intento a richiamare un suo calciatore ( incredibile e assurda la decisione dello scadente Piscitello ), il siparietto si protraeva per un paio di minuti tanto da innervosire la panchina di casa, che invitava l’arbitro ad accelerare la ripresa del gioco. Per tutta risposta la stessa giacchetta nera cacciava dal campo il dirigente Giberti e Giovanni Sorce dal campo. Insomma un arbitro che per fortuna di tutti è stato agevolato dal comportamento ad dir poco splendido dei protagonisti in campo, in altri ambienti sarebbe successo il putiferio e questo fa onore alle due dirigenze per un comportamento altamente sportivo.