L'Aragona che ha raggiunto la salvezza
L'Aragona che ha raggiunto la salvezza
L’Aragona che ha raggiunto la salvezza

Skanderberg: Campanella, Gentile, Mucia (31’ Da Costa), Gaglio, Cappello (46’ Pizzolato), Gioè, Severino, Sammaritano (65’ Marano), Lo Grande, Di Fiore, Sanfilippo.

Aragona: Traina (80’ Sciabica), Maida, Rizzo, Di Benedetto, Madonia, Di Lorenzo, Di Maggio (71’ Buscaglia), Correnti, Tarantino, Ojeda, Di Vincenzo (65’ Marrella).

Arbitro: Gangi di Enna.

Reti: 12’ Di Benedetto, 23’ e 66’ Tarantino, 30’ Di Vincenzo, 68’ Pizzolato, 70’ Ojeda.

Una Aragona decisa e determinata a conquistare la salvezza supera con un perentorio 5-1 il già retrocesso Skanderberg e raggiunge l’obiettivo della salvezza senza passare dalla lotteria dei play out. A 3’ lo scatenato Tarantino colpiva il palo. Al 12’ era Nino Di Benedetto ad aprire le marcature. Al 23’ il raddoppio di Tarantino. Alla mezzora il tris ad opera di Tonino Di Vincenzo. Nella ripresa erano sempre i biancazzurri a tenere in mano le redini del gioco, tanto che al 66’ Totò Tarantino realizzava il 4-0. Al 68’ lo Skanderberg realizzava la rete della bandiera con Pizzolato. L’ultima emozione la regalava Ojeda che dai 40 metri realizzava una delle sue reti con un tiro bomba che si insaccava all’incrocio dei pali. Finiva così 5-1 per l’Aragona, che poteva festeggiare la salvezza, grazie anche al successo della Pro Favara che con grande dignità ho onorato il campionato vincendo 1-0 con l’Atletico Corleone, che disputerà i play out in casa contro il Campobello di Mazara.