Giovanni Di Caro è un agrigentino che vive a Varese, dove lavora da qualche anno. Appassionato di calcio, da sempre segue con passione le vicende dell’Akragas. Il suo amore per il biancazzurro nasce negli anni passati quando risiedeva nella sua Favara, ed immancabilmente, si recava all’Esseneto per seguire la squadra. Dopo anni di lontananza, il suo attaccamento non è per niente scemato, anzi, si è fatto promotore tramite il social “La Vera Akragas” di Filippo Marcantonio, di una lodevole iniziativa destinata ad avere un grande successo.

– Giovanni, come segui l’Akragas da Varese?
“Attraverso internet, seguo la domenica, la diretta di Radio Vela, che ringrazio per avere dato a tutti noi che stiamo lontani, la possibilità di rimanere vicini alla nostra amata Akragas. Poi, attraverso i media locali, vedo anche le immagini, le interviste con i protagonisti ed ammirare il meraviglioso pubblico che affolla l’Esseneto con le straordinarie coreografie nei vari settori. Mi si stringe il cuore dall’emozione”.

– Hai seguito l’Akragas qualche volta quest’anno?
“Purtroppo no! Ma ho rivisto tutto su internet. Comunque l’arrivo di Vincenzo Feola ha dato maggiore linfa alla squadra ed i risultati si sono visti. Mi è piaciuto tanto Nicola Arena nella scorsa stagione, poi Meloni e Tiscione in questa. Ma è tutta la squadra che è andata bene, e poi c’è quel mostro sacro che risponde al nome di Davide Baiocco”.

– A Varese, per puro caso, hai incontrato una vecchia conoscenza del calcio akragantino: Massimo Quercioli…..
“E’ stato per puro caso, ho chiesto l’amicizia su facebook ed ho appreso che viveva a Varese. Ci siamo incontrati ricordando i tempi andati. E’ stata una bella rimpatriata tra vecchi amici ed anche lui segue l’Akragas con tantissima simpatia”. (entrambi nella foto grande)

– Veniamo alla tua idea che ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi del nord…..
“Assieme ad una decina di amici, appassionati come me della squadra dei templi, inaugureremo il primo Club Akragas di Varese, che chiameremo “Coordinamento Club Lombardia”. Nel prossimo mese di luglio, quando scenderò in vacanza ad Agrigento, provvederò a munirmi di vessilli biancazzurri, sciarpe,  magliette e quant’altro per tutti i soci, ed arricchire  la nostra nuova sede con gigantografie della squadra. Dovrà diventare un punto di riferimento per tutti gli akragantini di Varese e dintorni”.

-A presto allora…..
“Non vedo l’ora di scendere. Invito la società di continuare a darci soddisfazioni, e che il progetto biancazzurro possa durare sempre a lungo. Ovunque parlo di Akragas, e devo confessarvi che i varesini ci stanno seguendo con grande simpatia”.

Giovanni Di Caro e Massimo Quercioli