
Quella che stiamo per raccontarvi è una storia vera, toccante, che ha come protagonisti due “eccellenze” del calcio: Alex Del Piero, vecchia bandiera della Juventus e del calcio nazionale ed internazionale, e Matteo Colucci, vecchio capitano e beniamino dell’Akragas. Qualcuno, magari, rimarrà incredulo, ma l’accostamento, o meglio ancora, il filo logico che intercorre tra questi due personaggi ha una sua specificità Molti anni addietro, infatti, Matteo Colucci, si trasferì in Australia militando con il Marconi, con cui vinse con merito, due scudetti, e mancando il terzo per pura sfortuna. Tra i compagni di squadra di allora, c’era ( ecco il gancio di tutto), Frank Farina, attuale selezionatore della Nazionale della Papua Nuova Guinea e allenatore del Sydney Football Club. Alex Del Piero è il fantasista di quest’ultima squadra, allenata proprio da Farina, il quale, spesse volte, ha parlato di Colucci in maniera entusiasta: del suo modo di giocare, del suo straordinario magico sinistro che riusciva a centrale la porta su calcio d’angolo. Quest’estate, il Sidney, ha scelto di svolgere la preparazione precampionato in Italia (il torneo in Australia inizierà il prossimo mese di ottobre), e precisamente, ad Iesolo, ed è stato il pretesto per una rimpatriata tra vecchi amici, ed è così che Frank Farina, ha contattato Matteo Colucci, che lo ha voluto presentare ad Alex Del Piero. L’ex capitano biancazzurro non se l’ha fatto dire due volte, e pur con grande emozione, ha risposto positivamente all’invito, incontrando il suo vecchio compagno di squadra ed l’ indimenticabile capitano della Juventus e della Nazionale, Alex Del Piero. “Sono stati momenti molto emozionanti, – ci confida Matteo Colucci – anche perché si è parlato dei miei trascorsi in Australia, dove ho avuto la possibilità di mettere in luce le mie doti di uomo e di calciatore. Due anni stupendi che rimarranno nel profondo del mio cuore, che mi hanno consentito di conoscere persone splendide, le quali tutt’ora si ricordano ancora di me”. – Cosa ti ha detto Del Piero? – “Che, anche oggi, in Australia, in molti si ricordano di me con molto piacere, e questo mi riempie di orgoglio. Poi mi ha chiesto del mio passato e della squadra a cui sono molto legato”. – Tu cosa hai risposto. – “Senza esitazione ho detto : l’Akragas – conclude Colucci – Poi ho spiegato che non si tratta di una ditta produttrice di gas, ma di una vecchia e gloriosa società che ha giocato nei professionisti. Del Piero ha sorriso alla mia battuta, ma mi ha confidato che conosceva questo blasone, dalla denominazione un po’ strana. Poi mi ha detto di riferire a tutti i tifosi di Agrigento, che si augura di rivedere presto l’Akragas nel calcio che conta, inviando un grosso in bocca al lupo alla città, alla società ed a tutti gli sportivi agrigentini”.














